Volotea, spuntano i supplementi. “Il Cagliari-Roma costa 54 euro in più”

La notte social in Sardegna è trascorsa con la continuità territoriale e le catastrofi annunciate per l’aggiudicazione delle rotte agevolate per Roma e Milano da parte di Volotea, e nell’attesa della messa in vendita dei biglietti per i primi voli di domani, 15 ottobre. Tanto che in mattinata l’assessore regionale dei Trasporti Giorgio Todde riferendo in Consiglio regionale sulla procedura d’emergenza ha dovuto sottolineare, intanto, “che la Regione Sardegna ha invitato dodici vettori e hanno partecipato in due”, perciò, “dobbiamo ritenerci persino fortunati per il fatto che Volotea abbia preso parte”. “Si tratta di un vettore low cost, capisco che questo possa spaventare perché le politiche aziendali sono diverse – ha aggiunto Todde – tuttavia sono costretti a garantire il contratto. Ricordo che il decreto del ministro ha la stessa base giuridica del dm del 2013″.

Però poco dopo Volotea ha aperto le vendite dei biglietti sul sito online e già qualcosa che non torna è spuntato fuori, i supplementi. A segnalarlo è il consigliere regionale Francesco Agus, capogruppo dei Progressisti, in una nota.

Francesco Agus

“Appena due ore fa la Giunta Regionale ha rassicurato in merito alla nuova continuità territoriale. Alle nostre domande sui nuovi oneri di trasporto pubblico l’assessore ha risposto affermando che il nuovo vettore sarebbe stato tenuto a rispettare gli stessi obblighi contenuti nel contratto applicato sin dal 2013: trasporto bagaglio senza costi aggiuntivi, cambio biglietto e cambio nominativo gratuito, protezione in caso di ritardi nelle coincidenze, check in e stampa carta d’imbarco etc”, sottolinea Agus. E aggiunge: “Allo stesso modo il nuovo vettore dovrà garantire i trasporti “speciali” per il quale ha le autorizzazioni Enac: organi, medicinali, dangerous goods, salme, scorte armate, barellati, minori non accompagnati”.

“Purtroppo però appena messi in vendita i biglietti sono apparse evidenti le prime incongruenze. Per esempio, per un Cagliari-Roma sembrano essere previsti costi aggiuntivi, rispetto alla tariffa base prevista dal bando regionale di 126 euro”. Che il capogruppo riassume così:

  • per il check-in in aeroporto (10 euro)
  • per la scelta immediata dei posti (da 5,5 euro)
  • per l’imbarco prioritario senza dover imbarcare il bagaglio a mano in aeroporto (7 euro)
  • per l’opzione ‘flex’ (12 euro), che consente di effettuare cambi sul volo sino a 4 ore prima della partenza

“Morale della favola – conclude Agus -: per avere un pacchetto di servizi pressoché identico a quello in vendita sino ad oggi a 126 euro (Cagliari – Fiumicino a/r) occorre selezionare la tariffa Combo e pagare per la stessa rotta 180 euro“.

La richiesta immediata è quella di far rispettare il contratto: “Appurata la totale inaffidabilità dell’assessore ai trasporti, oggi abbandonato in Consiglio anche dal suo partito assente durante la sua relazione, chiediamo che la Regione intervenga subito per imporre il rispetto tassativo di quanto previsto dal bando di gara. Oppure chiarire, questa volta senza bugie, chi è per quale motivo abbia deciso di ridurre i servizi per cittadini sardi nel nuovo bando”.

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