Pranzo alle terme: è scontro politico. Ora l’opposizione ‘sfida’ Solinas in Aula

Era praticamente scontato che lo strascico del banchetto alle terme di Sardara, al quale hanno partecipato politici e persone collegate all’amministrazione regionale, sarebbe diventato un caso politico. L’aspetto sanitario della vicenda, ossia l’eventuale condotta poco prudente di chi deve preservare la propria salute e quella altrui, sta lasciando spazio a un magma che si gonfia sempre di più col passare dei giorni. Il Consiglio regionale oggi si riunisce per continuare a discutere il disegno di legge 107 sugli staff della Giunta, eppure il tema caldo è soltanto il pranzo alle terme. Spunta fuori un altro nome e sarebbe quello dell’ex assessore agli Enti locali del Pd, Cristiano Erriu, citato dal capogruppo del Psd’Az, Franco Mula, durante una discussione in Aula molto accesa.

Durante il dibattito ha preso la parola anche il leader dell’Udc, Giorgio Oppi: “Io non c’ero, nonostante sia circolato il mio nome, non c’era alcun consigliere regionale, e inviterei Pais a chiedere ai membri dell’assemblea di dichiarare di non aver partecipato a questa squallida manifestazione”

L’opposizione, che ha occupato l’Aula interrompendo la seduta sino a che non ci sarà il governatore, ha ribadito la necessità che il presidente Solinas venga in Consiglio a riferire sull’accaduto soprattutto sulla presenza confermata di Antonio Casula, comandante del Corpo forestale.

Casula, a capo guida un ente che di fatto vigila proprio sul rispetto delle regole, ha spiegato di essere lì per questioni di lavoro per verificare una richiesta di ampliamento della struttura (come riportato dall’Unione Sarda). Una giustificazione, però, che ha avuto la smentita da parte del sindaco, Roberto Montisci che, sempre sulle pagine del quotidiano, ha negato che ci sia un progetto di ampliamento sostenendo la certezza dell’informazione perché la struttura è di proprietà del Comune.

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Dunque la presenza di Casula (l’unica accertata) diventa oggetto di scontro politico. In una nota, gli esponenti del Pd, sostengono che “la notizia della presenza del comandante Antonio Casula al convivio di Sardara ci lascia a dir poco perplessi. Mentre il Corpo forestale è impegnato, con spirito di servizio e sacrificio, nei controlli per il rispetto delle prescrizioni anti-Covid, il comandante Casula si ritrovava presente ad un meeting”.

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Ma questo non è l’unico dubbio che dall’opposizione si cerca di chiarire perché un altro affondo è arrivato dall’esponente del Movimento 5 stelle, Desirè Manca, che ha presentato un’interrogazione su un altro episodio, questa volta accaduto a Villa Devoto, sede istituzionale della Giunta: “Era il 30 marzo scorso, un martedì – scrive in una nota – quando una ventina di persone hanno festeggiato due compleanni. Il primo della segretaria particolare di Solinas. Il secondo del capo del cerimoniale, che aveva compiuto gli anni qualche giorno prima”. Manca dice di non sapere se Solinas abbia partecipato ai festeggiamenti, “ma non credo che possa ignorare quello che accade in casa sua”.

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Infine, sempre da quanto filtra da ambienti di Villa Devoto e come riporta l’Ansa, nessun esponente della Giunta avrebbe preso parte al pranzo, nemmeno Gabriella Murgia, titolare dell’Agricoltura, che ha smentito alcune voci che la davano tra i commensali, attraverso un post su Facebook: “Non ero presente il giorno a Sardara in nessuna circostanza, impegnata peraltro in altre attività istituzionali. Ovviamente certificabile. Che tristezza doversi giustificare pubblicamente, sono due anni ahimè che non vedo le terme”.

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