L’elenco dei Dg voluto da Solinas e bocciato dalla giudice del lavoro: ecco i 252 nomi

Alessandra Carta

Titolati. Titolatissimi. Tutti. Peccato che l’elenco degli idonei a ricoprire l’incarico di direttore generale del Sistema Regione – in totale 252 nomi che pubblichiamo alla fine dell’articolo – era diventato un affare personale di Christian Solinas e della Giunta, tanto che il 5 dicembre la giudice del lavoro, Daniela Coinu, ha deciso di sospendere la validità della lista. Per condotta anti-sindacale.

La decisione del Tribunale nasce dal fatto che il governatore, violando la legge, non ha informato il sindacato di riferimento, lo Sdirs, che il 14 gennaio scorso ha presentato ricorso. La sigla autonoma è guidata da Cristina Malavasi. La giudice, accogliendo il rilievo contenuto nell’opposizione, ha confermato che la Giunta, sulle modificate norme di ingaggio dei Dg, non ha ottemperato all’obbligo di informare preventivamente lo Sdirs. Tutto è passato sopra la testa dell’organizzazione dei lavoratori.

Il risultato è che quell’elenco – i cui 252 nomi sono stati inseriti dal servizio Concorsi dell’assessorato al Personale in base alle candidature arrivate – non ha più validità. Non solo: la giudice del lavoro ha stabilito che sono illegittime anche tutte le nomine fatte utilizzando quell’elenco, ciò che obbliga Solinas a rimuovere cinque attuali direttori generali.

La lista degli idonei è stata prevista il 9 luglio del 2021 attraverso la delibera 27/14 che il Tribunale ha sospeso. Da lì, a cascata, tutto è diventato nullo. A casa – salvo l’opzione che si trovi una soluzione alternativa con una successiva nomina – devono andare Francesca Piras, Angela Maria Porcu, Delfina Spiga, Massimo Temussi e Antonello Zanda. La Piras è Dg alla Sanità, la Porcu al Turismo, la Spiga all’Ambiente, Temussi al Centro regionale di programmazione (Crp) e Zanda agli Enti locali.

Il fine anno con la paralisi amministrativa è nell’aria. Solinas, se vuole sistemare tutto a tempo di record, deve nominare il nuovo segretario generale, cui spetta avviare l’iter per l’ingaggio delle figure apicali in base alla legge 10 sui maxi staff di maggio 2021. Nei giorni scorsi si faceva il nome di Gabriella Massidda che manterrebbe tuttavia anche l’incarico di Dg ai Trasporti. A Solinas, di certo, non è riuscito il blitz con la Omnibus 2: attraverso un emendamento il capo della Giunta sarda pensava di imboccare la scorciatoia e affidare alla Dg della presidenza, Silvia Curto, i compiti del segretario generale.

Ma Progressisti, con l’accordo di Pd e M5s, hanno imposto il “no” a Solinas: l’emendamento in questione rientrava tra le norme intruse alla Omnibus 2, perché la materia non è strettamente finanziaria. Il pacchetto non economico è stato quindi lasciato dalla maxi variazione di bilancio, approvata il 30 novembre. Solinas deve procedere come nella legge 10 da lui stesso voluta, al netto del fatto che ormai in Regione il centrodestra fa un pasticcio dopo l’altro.

L’ELENCO DEI 252 DG IDONEI

Alessandra Carta

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