Cagliari, successo per Sinnova: tremila visitatori al Salone dell’Innovazione in Sardegna

La Sardegna si conferma terra di nuove energie innovative, di ricerca e tecnologie al servizio dei cittadini e delle imprese: lo certificano gli oltre tremila visitatori che ieri e oggi hanno varcato i cancelli dell’ex Manifattura Tabacchi, a Cagliari, per la quarta edizione di SINNOVA, il Salone dell’Innovazione in Sardegna promosso da Sardegna Ricerche in collaborazione con l’assessorato regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio (qui lo speciale Sinnova 2016 di SardiniaPost).
Una cifra in netta crescita (lo scorso anno sono stati poco più di duemila i visitatori della manifestazione) che prova quanto l’isola sia attrattiva e capace di catturare investimenti (dal 2013 al 2015 su 185 milioni di investimenti in capitale di rischio per favorire la creazione di start up innovative in Italia, l’isola ne ha attirati 36, circa il 20% del totale) e produrre eccellenza nei settori della tecnologia, dei servizi digitali, della ricerca e della formazione.

SINNOVA cresce e diventa sempre più internazionale, grazie alla presenza, quest’anno, di quattro colossi dell’industria digitale mondiale (Amazon, Huawei, Microsoft, Accenture) e di 50 tra imprese e operatori stranieri ospiti al Forum internazionalizzazione ICT, organizzato nell’ambito della manifestazione, dall’assessorato regionale dell’Industria, dalla Sfirs e dall’Ice, durante il quale hanno avuto grande successo gli incontri B2B in cui 70 aziende e operatori stranieri hanno incontrato le aziende isolane.

“L’edizione di quest’anno ha fatto un salto di qualità”, ha sottolineato il direttore generale di Sardegna Ricerche, Giorgio Pisanu, «non più solo una vetrina per le imprese sarde innovative, ma anche un’occasione di confronto e di collaborazione con alcune delle più grandi realtà mondiali nel settore dell’industria digitale e con altre imprese straniere che sono disposte ad allacciare rapporti commerciali con le nostre”. “È questa è la strada giusta, e continueremo a percorrerla anche il prossimo anno”.

Smart Cities, nuove tecnologie per la pianificazione urbanistica intelligente, aiuto alla mobilità sostenibile, all’energia e all’ambiente, ma anche Ict applicate al mondo agricolo, al food, al turismo e ai beni culturali: durante le due giornate dedicate all’innovazione, nello spazio espositivo di oltre 5.500 metri quadri (sui totali 6182 ristrutturati della struttura al centro della città) hanno trovato spazio prodotti e servizi proposti dalle 132 aziende partecipanti, delle quali 65 operano nell’Ict, 42 in altri settori (ambiente e sostenibilità; cultura e creatività; fintech; mobilità e nautica; servizi alle imprese), 9 nel turismo e beni culturali e ambientali, 7 nell’energia, 5 nella biomedicina, 4 nell’agrifood. Presenti anche 14 tra enti e istituzioni che si occupano a vario titolo di innovazione a sostegno alle imprese locali (inclusi le Università e i Centri di ricerca regionali), mentre sono 42 le start up (lo scorso anno erano 26) e 17 le imprese femminili.

LEGGI LO SPECIALE SINNOVA 2016

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