Commissari Asl, chiusa la rosa da 11: una donna al Brotzu. È Graziella Pintus

La rosa da 11 dei commissari Asl è finalmente chiusa: la Giunta ha nominato Graziella Pintus dopo la rinuncia di Giorgio Lenzotti.

Graziella Pintus, direttore sanitario all’ospedale Marino di Cagliari, è il nuovo commissario del Brotzu. L’ha nominata la giunta di Francesco Pigliaru a chiudere uno scacchiere che si era già composto il 20 dicembre scorso. Poi la rinuncia di Giorgio Lenzotti, nove giorni dopo, e da allora quasi un mese per trovare la quadra.

La Pintus non è un nome nuovo nella rosa dei papabili. Tutt’altro. La sua possibile candidatura era venuta fuori non appena si erano aperte le trattative nel centrosinistra. E la dottoressa era stata data proprio come possibile commissario nel più grande ospedale della Sardegna, quello che ora si prepara a prendere sotto la propria ala anche l’Oncologico e il Microcitemico, come nella riforma approvata dal Consiglio regionale (legge 23 del 17 novembre scorso).

È un curriculum importante, quello della Pintus: è stata direttore generale dell’assessorato alla Sanità con Nerina Dirindin che l’aveva nominata sulla prima poltrona degli uffici di via Roma l’8 marzo 2007 (data in qualche modo simbolica seppure casuale, visto che si celebra la Giornata della donna). E sempre nell’era Dirindin, la neocommissaria ha ricoperto la carica di general manager alla Asl di Lanusei, la numero 4, dal 20 agosto 2005 al 7 marzo 2007, quando appunto lasciò per andare in Regione.

E ancora: dal 1° luglio 2001 al 19 agosto 2005 la Pintus è stata direttore sanitario al Marino, dove poi è ritornata. Lo stesso incarico le fu assegnato anche alla Asl di Carbonia, dal ’98 al 2000.

Oltre la Pintus, ecco il riepilogo dei commissari: Agostino Sussarellu (Sassari), Maria Giovanna Porcu (Oristano), Paolo Tecleme (Olbia), Mario Palermo (Nuoro), Maddalena Giua (Medio Campidano), Federico Argiolas (Lanusei), Antonio Onnis (Carbonia), Sabina Ortu (Cagliari), Giuseppe Pintor (Azienda mista Sassari) e Giorgio Sorrentino (Azienda mista Cagliari).

La Pintus ha “bruciato” Giovanni Maria Soro che, ai primi di gennaio, era dato in pole come sostituto di Lenzotti. Ma contro Soro si è schierata Sel, quindi un ulteriore rinvio. Adesso il cerchio è chiuso. Anche per la Pintus scattano gli obiettivi di mandato decisi dalla Giunta: su tutto ” il rispetto dei vincoli di bilancio e il contenimento della spesa sanitaria”, ma assicurando “l’erogazione dei cosiddetti livelli essenziali di assistenza (Lea)”. Al Brotzu finisce la gestione di Tonino Garau, un fedelissimo dell’ex presidente Ugo Cappellacci.

Al. Car.
(@alessacart on twitter)

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