ARCHIVIO. Uffici di SardegnaIT nei palazzi di Zuncheddu: quattro nuovi indagati

Ci sono quattro nuovi indagati nell’inchiesta su SardegnaIT, la società in house della Regione che si occupa di innovazione: la questione ruota intorno agli affitti nei locali in viale dei Giornalisti, negli stabili di proprietà dell’imprenditore Sergio Zuncheddu, editore del gruppo L’Unione Sarda-Videolina-Radilina. Il pubblico ministero Gaetano Porcu ha chiuso le indagini spedendo quattro nuovi avvisi di garanzia a Giampaolo Marchi, il neoassessore all’Urbanistica allora presidente della commissione aggiudicatrice; ad Alessio Cusenza, responsabile del procedimento e presidente dell’Ufficio gara di SardegnaIT; a Bruno Bacchiddu, dirigente dell’Immobiliare europea (società di costruzioni di cui Zuncheddu è amministratore delegato); a Emilio Balletto, membro della commissione di valutazione.

La notizia è riportata sulle pagina de La Nuova Sardegna oggi in edicola. Per i quattro nuovi indagati, che hanno venti giorni di tempo per farsi eventualmente interrogare dal pm, l’accusa è di concorso in turbata libertà degli incanti. Ma Cusenza deve anche rispondere di concorso in abuso d’ufficio. La posizione non è  cambiata invece per lo stesso editore Zuncheddu e per il vicepresidente del gruppo Unione Sarda, Carlo Fantola, che restano accusati di turbativa d’asta, al pari di Marcello Barone, ex amministratore unico di Sardegna.it, di Franco Magi, ex presidente della società in house e di Natale Ditel, ex presidente del Cda. Archiviazione, al contrario, per l’amministratore delegato Piervincenzo Podda e Davide Piccioni.

La gara d’appalto risale al dicembre 2012. Due anni dopo, a marzo 2014, l’inchiesta della Procura di Cagliari con il blitz delle Fiamme gialle negli uffici de L’Unione Sarda e dell’Immobiliare europea, nonché negli appartamenti dati in affitto (leggi qui). Il pm Porcu ritiene che le procedure della gara era truccate a favore del gruppo Zuncheddu, proprietario anche dei locali di via San Simone. Il trasferimento avvenne nella primavera del 2013 e Sardinia Post ne diede conto in questo servizio (leggi qui). Quanto alle spese di locazione, la somma pattuita è stata di circa 50mila euro al mese per 2.300 metri quadrati, pari a 579mila euro ogni dodici mesi per sei anni. A questo vanno aggiunti i costi per la pulizia dei locali, altri 600mila euro sino al 2015 (leggi qui).

 

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