Bando per Cala Sinzias, la rete si mobilita. “Tre euro per l’asta”

L’appuntamento (virtuale) è per il 15 luglio. Ma la pagina su Facebook ha già raccolto mille adesioni in meno di 24 ore con l’intento di “salvare Cala Sinzias”, l’iniziativa è riportata da l’Unione sarda in edicola oggi. Il riferimento va alla notizia, diffusa dall’associazione Gruppo d’intervento giuridico, sul bando di vendita di alcuni terreni costieri, in prossimità della nota spiaggia di Castiadas, costa orientale dell’Isola. Si tratta di parte del patrimonio della Società Bonifiche Sarde s.p.a in liquidazione gestito da Laore, società partecipata della Regione. Prezzo a base d’asta è di 350 mila euro, offerte minime in aumento di 1.500 euro entro il prossimo 31 luglio 2014 presso il notaio Roberto Onano di Cagliari. Una decisione criticata dal mondo ambientalista, soprattutto se contestualizzata con il commissariamento della Conservatoria delle coste, altra società in house regionale. 

I terreni sono infatti inedificabili al momento, si possono realizzare solo “infrastrutture turistiche e servizi per la balneazione”. Ma il Piano urbanistico di Castiadas non è ancora stato approvato.

L’intento della pagina Facebook è creare attenzione sulla vicenda. Ma in queste ore si sta lavorando per metter su un’associazione senza scopo di lucro, dotata di personalità giuridica, in grado di partecipare alla potenziale asta. Solo allora si darà il via, eventualmente, alla colletta.

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