Poetto e ripascimento, Sel contro Massidda: “Collega di chi ha distrutto la spiaggia. Chieda scusa”

Dagli esponenti di Sel Francesco Agus, Matteo Massa e Sergio Mascia, riceviamo e pubblichiamo. 

Piergiorgio Massidda dovrebbe chiedere scusa alla città prima di parlare del Poetto e di nuovi ripascimenti. Apprendere dalla stampa la proposta in cui annuncia per il Poetto “uno o più ripascimenti graduali e periodici, di bassissimo impatto ambientale e con sabbie di sicura origine” ci ha fatto sobbalzare. Al netto di clamorose omonimie, che non ci risultano, il candidato sindaco Massidda è lo stesso che è stato parlamentare di Forza Italia e fondatore del partito di Berlusconi in Sardegna, quindi collega di partito dei protagonisti di diversi avvenimenti passati in città.
È quindi necessario ricordargli alcune sue dichiarazioni sul disastroso intervento che nel 2002 ha rovinato la spiaggia dei Centomila.

Massidda, allora deputato, inviò una nota ai giornali pubblicata il 13 marzo del 2002 in cui esaltava l’intervento che ha cancellato per sempre la sabbia bianca del Poetto. “Basta con questi allarmismi”, diceva: “Al di là della prima sorpresa destata dal colore scuro della sabbia, ricordiamoci che il ripascimento della spiaggia del Poetto è un’operazione che ha il conforto scientifico di eminenti cattedratici, oltre ad essere stata già sperimentata con successo altrove. Ricordo che l’alternativa al recupero della sabbia dai fondali sarebbe stato l’impiego di materiali di cava. Solo in quel caso ci saremmo trovati di fronte a un’operazione che avrebbe snaturato la nostra spiaggia”.

Ci chiediamo oggi se le “sicure origini” delle sabbie da utilizzare nel nuovo rilasciamento di cui parla il candidato di oggi siano certificate dagli “eminenti cattedratici” citati dal deputato di ieri. Nello sfregio irreparabile perpetuato a danni della città dall’ex presidente Balletto e dal suo assessore Zirone, l’ex deputato Massidda è stato complice e fiancheggiatore difendendo l’indifendibile e giustificando l’ingiustificabile e non è sufficiente il nuovo vestito civico indossato per cancellare atti, fatti, omissioni della sua vita precedente da politico influente del centrodestra cagliaritano.

Oggi, 14 anni dopo, secondo il candidato sindaco “nessuno ha più il coraggio di affrontare” il tema della lotta all’erosione della spiaggia. Certo di coraggio ce ne è voluto tanto per difendere il risultato disastroso di allora. L’amministrazione Zedda ha ridato dignità al Poetto con le opere che sono sotto gli occhi di tutti, e si occupa con serietà del tema dell’erosione della spiaggia attraverso la ricostituzione della fascia retrodunale. Occorrono tempo, attenzione e studio. Le soluzioni facili vanno bene per gli spot elettorali ma hanno già fatto danni, per i quali lo stesso Massidda si era favorevolmente speso.

Oggi come allora, meglio non farli giocare con la sabbia.

Francesco Agus (consigliere regionale Sel)
Matteo Massa (coordinatore circolo Sel Sergio Atzeni)
Sergio Mascia (capogruppo Sel Cagliari)

 

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