Ex miniere di Montevecchio, il sindaco di Guspini: “Gestione fruttuosa e appalto regolare”

Dal sindaco di Guspini e dall’assessore al Turismo, riceviamo e pubblichiamo.

Egr. Direttore,

abbiamo letto l’articolo del 22 agosto 2013, pubblicato dal Suo Giornale e riteniamo doveroso precisare quanto segue.

Il compendio di archeologia industriale della Miniera di Montevecchio, è stata insignita del premio EDEN nel 2011, e da allora tutte le energie dell’Amministrazione Comunale, con il supporto del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e dell’Igea, sono continuamente impegnate a raggiungere standard sempre più elevati di qualità.

Anche quest’anno, come accade ormai dal 2011, anno in cui è stato affidato mediante procedura di gara pubblica, il servizio di gestione e di fruizione, nonostante le ristrettezze imposte agli Enti locali dalle recenti politiche di spending review, è possibile effettuare quotidianamente visite guidate in inglese, francese e tedesco, oltre che all’occorrenza in spagnolo e russo.
Ma soprattutto, vengono garantite, senza bisogno di prenotazione, 3 ore di apertura al mattino e 3 ore di apertura alla sera dell’ufficio di informazione turistica ed altrettante di visite guidate alternate quotidianamente tra palazzo della Direzione e Cantieri Minerari, oltre alla possibilità di prenotare telefonicamente (h24) o in loco, le visite ed i tour in tutte le ore diurne ed i giorni della settimana.

L’attuale soggetto gestore, la Cooperativa Lugori, si è aggiudicata il servizio di gestione e fruizione che scadrà a gennaio 2014, dopo aver regolarmente partecipato e vinto una gara pubblica ad offerta economicamente più vantaggiosa.

In merito alla richiesta avanzata dalla Promoserapis, menzionata dal sig. Francesco Marras, và detto che la nota cui si fa riferimento nell’articolo, era tesa ad ottenere l’affidamento diretto del compendio, riproponendo, quindi, la stessa forma di gestione già affidata nel 1997 dall’allora Amministrazione Comunale di Guspini alla stessa Promoserapis, con affidamento diretto effettuato in modo del tutto inusuale dalla Giunta Comunale con propria deliberazione.
Non si comprende perché si ritenga di poter eludere la normativa sull’affidamento dei servizi, la quale non consente assolutamente si possa prescindere dalle gare ad evidenza pubblica, la cui finalità è quella di evitare corsie preferenziali a garanzia della massima trasparenza.

Pur non volendo tediare nessuno con le sottigliezze giuridiche e le spigolature normative, tuttavia, per il rispetto della veritá, è quantomeno doveroso segnalare che i criteri del bando non sono mai stati modificati, il cui testo integrale, unitamente agli allegati, è stato pubblicato all’albo pretorio e sul sito internet del Comune di Guspini, dove peraltro, è ancora possibile leggerlo.

Non si comprende dunque a cosa ci si riferisca quando si riporta la frase “a sentire il comitato i criteri del bando sono stati modificati, cambiando la gara da aperta a chiusa”.

Detto questo, corre l’obbligo di specificare che l’amministrazione Comunale respinge con forza ogni accusa circa presunte irregolarità sul bando, che ritiene del tutto infondate, per dirla come il Comitato “per almeno due motivi”, in primo luogo perché il tempo di pubblicazione di 52 giorni (previsto dall’art. 70 del codice dei contratti), non si applica a questa gara, poiché l’amministrazione ha affidato un servizio sottosoglia, dell’ importo € 34.240, per il quale sono previsti tempi di pubblicazione diversi.

Del pari è falso, come ben sappiamo, che le norme comunitarie vietino di prevedere requisiti di fatturato specifico per la partecipazione alle gare pubbliche. E’ vero invece che, secondo la l. 135/2012, “Sono illegittimi i criteri che fissano, senza congrua motivazione, limiti di accesso connessi al fatturato aziendale”; ma ciò riguarda, appunto, i requisiti di fatturato c. d. generico, e non quelli specifici, che attestano la capacità d’eseguire i lavori o d’offrire il servizio e il bene oggetto dell’appalto.
Quanto alla presunta ristrettezza dei requisiti, è risaputo che le norme in materia consentono il ricorso a diversi strumenti , quali, solo per citarne uno, l’istituto dell’avvalimento cui anche la Proserapis avrebbe potuto fare ricorso per partecipare alla gara.

Ancora, contrariamente a quanto affermato dall’ex sindaco, in modo del tutto gratuito, è opportuno sottolineare che i diversi modelli di gestione del sito, cui si è fatto ricorso prima del 2011, tra i quali la gestione mediante convenzione con la Proloco, l’affidamento del servizio ad un‘Ati composta dalla stessa Promoserapis e dalla Coop. Fulgheri di Villacidro, hanno sempre comportato un onere finanziario per l’Amministrazione Comunale e non sono mai state a costo zero, registrando, al contrario, costi superiori a quelli attuali.

In particolare, si segnala che la gestione effettuata mediante assunzione diretta delle guide turistiche da parte dell’Amministrazione Comunale a partire dal 2009 e sino a dicembre 2010 ha comportato un costo annuo di € 83.811 solo per le retribuzioni, a cui vanno aggiunte le spese di pulizia, manutenzione ordinaria e delle utenze, tutte a totale carico del Comune di Guspini.

Nel 2011 l’Amministrazione Comunale, costretta dalla normativa che ha ricompreso entro i limiti della spesa del personale comunale anche i contratti con le guide turistiche , ha dovuto abbandonare il modello di gestione diretta, passando all’appalto di gestione.

Come si vede, e come è del resto facilmente riscontrabile dagli atti, tutti depositati in Comune e che mettiamo fin da ora a disposizione della Sua Redazione, siamo ben oltre la cifra di € 34. 240 e pertanto è solo pretestuosa l’accusa di aver volutamente incrementato i costi.

Come del tutto fantasiosa risulta l’affermazione circa la riduzione dei visitatori da 15.000 a 5000 a causa dell’attuale modello di gestione. Infatti, i numeri, quelli veri ci dicono che non abbiamo affatto registrato una flessione negativa e che, al contrario, quest’anno Montevecchio ha registrato sinora poco meno di 5.000 visitatori.
Questa la situazione reale degli anni scorsi:

PERIODO
INGRESSI
2010
4822
2011 (agosto-dicembre)
2205
2012
4489

E’ con grande orgoglio che possiamo affermare che, a dispetto di quei pochi detrattori che, con informazioni false quanto tendenziose, sono sistematicamente impegnati a danneggiare l’immagine del borgo minerario, deprimendone lo sviluppo turistico, noi andiamo avanti nel nostro lavoro per fare di Montevecchio, un luogo unico nel suo genere, un grande attrattore turistico, volàno per la nostra economia.

E’ per questo che teniamo a precisare che non vi è e non vi può essere alcun dubbio sulla correttezza e regolarità dell’agire dei funzionari che hanno istruito la gara, che peraltro, non è stata impugnata da nessuno.
Siamo altrettanto sereni nell’affermare che siamo pronti ad affrontare qualsiasi tipo di verifica e di controllo sugli atti di gara, che si badi bene, erano stati preliminarmente sottoposti al parere tecnico di esperti della materia.

In conclusione, ci é gradita l’occasione per invitare Lei e la Sua redazione, ad essere nostri ospiti a Montevecchio dove potrà verificare di persona il grande lavoro che è stato fatto sul compendio e quanto ancora resti da fare, in un periodo di scarsità di risorse economiche e di totale assenza di programmazione della politica turistica e culturale regionale.

L’Assessore al Turismo Enrica Olla

Il Sindaco Rossella Pinna

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