Lo strano caso dei Riformatori: hanno la delega agli Enti locali ma sono contro le Province

Il Solinas bis, varato lunedì notte, ha riservato hanno diverse sorprese. Una di queste sa di pasticcio politico, perché i Riformatori, tolti dai Lavori pubblici per fare spazio alla Lega che ha rinunciato alla Sanità, hanno ripiegato sull’Urbanistica. E fin qui c’è ‘solo’ interesse politico, dal momento che i liberal democratici, non potendo più controllare i fondi del Pnrr, hanno optato per la delega che consente la gestione del Piano Casa, molto proficua elettoralmente. La stranezza poggia sul fatto che abbinati all’Urbanistica ci sono gli Enti locali. Significa anche la gestione delle Province. E la posizione dei Riformatori è nota, sin dal tempo di Ugo Cappellacci presidente della Regione, quando i Riformatori si sono fatti promotori di un referendum per cancellare gli enti intermedi.

Non solo: quando a marzo del 2021 il centrodestra, con una legge trasversale sostenuta anche da pezzi del Pd, ha riesumato le quattro Province cancellate nel 2016 dal centrosinistra, i Riformatori si sono astenuti. Di fatto un voto contrario ma non espresso sfacciatamente per non andare contro la propria maggioranza.

Adesso c’è un appuntamento in vista: la riforma sulla riorganizzazione del sistema locale, dopo la bocciatura di una parte delle legge del 2021 per incostituzionalità. Significa che Aldo Salaris, l’assessore dei Riformatori passato dai Lavori pubblici all’Urbanistica e gli Enti locali (nella foto di copertina), dovrà dire da che parte sta. E magari rimangiarsi quanto detto sinora da lui e dal suo partito.

Lo ha ribadito, con una dichiarazione al giornale online Olbianova.it, l’assessore uscente Quirico Sanna, che ha rinunciato al posto in Giunta ed è stato ricompensato con la nomina a capo di gabinetto, ma non potrà avere la delega alle Gestioni commissariali perché questo va contro la legge Severino, come fatto notare in Aula dal capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus (leggi qui).

Sanna sui Riformatori agli Enti locali ha detto: “Loro hanno fatto una campagna attiva per l’abolizione delle Province. Oggi quel partito deve rivedere le proprie posizioni perché è chiamato ad approvare la riforma prevista dalla legge. Sia chiaro: noi la provincia della Gallura la vogliamo e la otterremo. Se i Riformatori non saranno in grado di realizzarla, saremo pronti a tornare in campo”,

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