i comuni costieri che hanno preso i soldi dei comprensori sciistici

Soldi ai ‘comprensori sciistici’, Giunta paga 3 Comuni costieri

Dalle montagne innevate al mare dell’Ogliastra. È questo il cammino fatto dai 101.116 euro che la Giunta di Christian Solinas ha stanziato ““in favore delle imprese turistiche localizzate nei Comuni ubicati all’interno di comprensori sciistici”. Ma a giudicare dagli allegati alla delibera,, parte del gruzzoletto è arrivato dove ancora hanno i piedi a mollo per via del caldo.

Andiamo con ordine. Il 21 settembre scorso, con la delibera numero 38/39, la Giunta autorizza il pagamento di quei 101.116 euro messi a bilancio come ristoro anti-Covid. E fin qui tutto regolare, visto che interi settori produttivi si sono dovuti fermare in seguito alla pandemia. La stranezza è la destinazione del fondo regionale, arrivato non solo nei Comuni dell’Isola dove il mare non lo vedono nemmeno coi binocoli, ma pure nei territori che vivono di turismo balneare.

I beneficiari dello stanziamento pubblico sono stati quattordici in tutto, ciò che fa supporre l’esistenza – sinora sconosciuta – di altrettanti “comprensori sciistici isolani”, definiti nella stessa delibera del 21 settembre come “area attrezzata e abitualmente riservata alla pratica degli sport sulla neve, con almeno uno o più impianti di risalita e/o pista da sci di discesa“.

Tuttavia se Aritzo, Belvì, Desulo, Fonni, Orgosolo e Tonara sono i nostri paesi di montagna, al pari di Ovodda, Talana, Tiana, Arzana e Villagrande Strisaili (seppure a quote leggermente inferiori), lo stesso non si può dire di Girasole, Lotzorai e Tortolì. Girasole – e basta Wikipedia per fare la verifica – si estende a otto metri sul livello del mare. Lotzorai, ugualmente l’Ogliastra costiera, si trova a undici metri sul livello del mare. Tortolì a tredici.

L’unico motivo per cui la Giunta può aver dato i soldi anche ai tre centri rivieraschi è il fatto che nel documento si fa riferimento ai “Comuni contigui che completano l’offerta turistica”. Ma se i ristori sono a favore dei “comprensori sciistici”, non si capisce come mai dalla neve si passi al mare.

L’elenco dei Comuni beneficiari è contenuto nell’allegato B. Le firme in calce sono due: la Dg Silvia Curto e la vicepresidente della Giunta, Alessandra Zedda. Uno schema, questo delle due donne, diventato costante nei provvedimenti che fanno scalpore. La Curto e la Zedda sottoscrissero, per esempio, la delibera sul cemento nelle spiagge di Arbus e Castiadas (ad aprile 2020); stesso copione sul provvedimento relativo alla nomina della dirigente dell’Anticorruzione (lo scorso gennaio). Adesso il via libera ai ristori anti-Covid per i quattordici comprensori sciistici sardi. La cui esistenza si scopre adesso.

Alessandra Carta

[Foto da Google Earth]

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