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Sulcis, Barca a Cagliari: “Ecco cosa è già stato fatto”. Pili: “Una farsa”

Il ministro Barca ha presentato questa mattina “99Ideas Call for Sulcis-chiamata per il Sulcis”, ovvero “un metodo nuovo per fare chiarezza ed entrare nei dettagli nell’ambito di una strategia con scelte infrastrutturali vere e definite: successivamente le idee migliori dovranno essere messe a gara”.

Da novembre, quando è stato siglato il protocollo d’intesa sul Piano Sulcis, ad oggi sono già state avviate alcune azioni per la parte pubblica. “E’ stata effettuata la localizzazione dell’impianto di depurazione di Sant’Antico per 6,6 milioni di euro – elenca Barca – E’ stato definito il tracciato per il tratto stradale tra San Giovanni Suergiu e Nuxis e tutti gli atti sono stati trasmessi all’Anas per la progettazione. Infine sono state definite le azioni di bonifica, ad esempio nell’area dell’ex Sardemag a Sant’Antioco o nella marco area di Montevecchio, per i cui lavori la convenzione con l’Igea sarà pronta entro fine anno”.

Soddisfatto il governatore della Sardegna: “Si realizza una tappa importante e si può dar corso ad un processo virtuoso che parte da una situazione di criticità affrontata con una collaborazione interistituzionale. E’ un progetto che parte dalla pianificazione dei territori – sottolinea il presidente della Regione – si è immaginato un percorso complessivo, che parte dalla salvaguardia dell’esistente, con innesti importanti che riguardano le infrastrutture, la sperimentazione di un progetto per la produzione di energia e nuove filiere produttive”.

“Da quando abbiamo messo on line la ‘chiamata’ preliminare per il Sulcis, si sono interessati al progetto 1.397 soggetti, il 28% residente in Sardegna e solo il 14% nella provincia di Carbonia Iglesias. Ci sembra un buon inizio – ha detto Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, partner del progetto – Pubblicheremo una sintesi delle idee che verranno presentate per renderle pubbliche e sarà stilata una graduatoria dalla quale verranno individuati i progetti da premiare, mentre la fase di coprogettazione scatterà entro il 30 giugno”.

Il deputato del Pdl Mauro Pili subito dopo l’incontro ha attaccato Governo e Regione sul Piano Sulcis. “Una farsa infinita che oggi tocca il fondo con un concorso a fumetti, senza soldi e postilla finale: non si vince niente. Si tratta dell’ennesima scandalosa calata di un ministro del governo Monti sbarcato in Sardegna ad illustrare il nulla, ad ingannare i sardi e il Sulcis. Lo fa senza alcun pudore nascondendo quello che è scritto tra le righe, il concorso non comporta l’attribuzione di alcun finanziamento. E’ vergognoso che si consenta ad un rappresentate del governo di venire in Sardegna ad ingannare i sardi senza che nessuno lo cacci via per manifesta malafede”.

“Barca e compagni – ha attaccato Pili – stanno perdendo tempo e non affrontano i nodi reali dello sviluppo, a partire dall’energia e dei trasporti, non sono in grado di mettere in campo nessuna azione concreta per la ripresa produttiva del Sulcis e cercano di ingannare il tempo con queste farse mediatiche”. “Questa sottospecie di Piano Sulcis non ha nessuna risorsa stanziata, i 127 milioni dei fondi Fas in disponibilità della Regione sono bloccati per l’80% dal Cipe, tutti gli altri millantati finanziamenti sono inesistenti e privi di qualsiasi concreta copertura”.

 

 

 

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