Il valore del cibo di prossimità e di Campagna Amica, lo chef Pomata: “Andate nei mercati locali”

Lo ha rilevato uno studio del Censis ma si evince dalle abitudini quotidiane della maggior parte degli italiani: il cibo sintetico non piace, mentre si preferiscono i prodotti sani e freschi coltivati in agricoltura. Lo dimostra anche la campagna contro il cibo in provetta, un’iniziativa di Coldiretti che ha già raccolto oltre 350mila firme in Italia, e più di 13mila in Sardegna. 

Tra i testimonial della campagna c’è lo chef carlofortino Luigi Pomata, il quale non manca agli appuntamenti dei mercati locali e di Campagna Amica: “Mi piace coltivare un contatto diretto con i produttori. Significa premiare la stagionalità dei cibi e ciò che il territorio produce. Quel contatto diretto che nei paesi ancora resiste, spesso manca nelle città, e con Campagna Amica si colma questo vuoto”. Per Pomata dovrebbero esserci più appuntamenti: “Una volta alla settimana non basta. Moltiplichiamo i mercati degli agricoltori e dei piccoli produttori in città. Solo così possiamo puntare su qualità ed educazione alimentare. In Sardegna basta poco: siamo un’Isola felice perché possiamo contare su tantissime specificità locali, dobbiamo solo valorizzarle”. 

L’autunno è un periodo florido per i prodotti di stagione, tra cui le infiorescenze, le zucche, ma anche il pesce, tra cui calamari, triglie e spigole. “Le multinazionali pensano ai numeri, noi dobbiamo avere come orizzonte la qualità. E possiamo assicurarla solo tramite una robusta consapevolezza e una solida preparazione sull’alimentazione. Bisogna tornare a fare la spesa, adesso la si ordina sul cellulare, che gusto c’è?”.

Educazione alimentare e sensibilizzazione sono le vie per promuovere il cibo di prossimità. “La campagna contro il cibo sintetico deve servire soprattutto alle nuove generazioni. Chi mangia ancora un pezzo di pane con la marmellata? Di tanti prodotti non si conosce l’origine. Il cibo in busta e artificiale si è moltiplicato. Per questo vado nelle scuole e faccio lezioni ai bambini, coinvolgendoli in cucina alle prese con minestroni e prodotti sani”. 

L’alimentazione è un valore che bisogna diffondere: “Bisogna fare cultura nelle scuole, portare i bambini nei mercati di Campagna Amica, raccontare come un buon prodotto arriva in tavola”. Lo chef dà altri consigli: “Andate al mercato e divertitevi a fare la spesa, usate la fantasia per creare dei piatti. Bisogna riabituarsi a passare il tempo in cucina. Credetemi, è tempo ben speso trascorso insieme agli affetti”.

Contenuto offerto in collaborazione con Coldiretti.

L’immagine di copertina è presa dal sito luigipomata.com.

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