Nuoro, fallisce assalto a portavalori sulla 131: i malviventi sbagliano corsia

Fallito assalto a un portavalori con sparatoria sulla Ss 131 Dcn a tre chilometri da Nuoro. Poco dopo le 8 due persone a bordo di una Jeep hanno bloccato il traffico vicino alla galleria di Pratosardo, in direzione Cagliari. I malviventi hanno bloccato un automobilista e gli hanno incendiato l’auto, una Fiat Panda, per sbarrare la strada, quindi hanno cosparso la sede stradale di chiodi. L’assalto non è, però, riuscito perché il furgone dell’istituto di vigilanza è transitato sulla carreggiata opposta, verso Nuoro.

I malviventi, visto sfuggire il bottino sulla corsia opposta, per intimorire le guardie giurate e cercare di fermare il portavalori, hanno anche sparato in aria con armi d’assalto, forse kalashnikov e sono poi fuggiti. Sul posto si sono formate lunghe colonne di auto in entrambi i sensi di marcia e la statale è stata chiusa. I malviventi pensavano di aver preparato il colpo a dovere, e infatti chiodi sono stati trovati anche sulla Ss 129, la strada parallela alla Ss 131 Dcn in direzione Sassari. Ma il furgone è transitato sull’altra strada. Le indagini sono state avviate dalla Squadra Mobile di Nuoro e sono dirette dal vice questore aggiunto Fabrizio Mustaro. Intanto in tutta la provincia nuorese è caccia ai malviventi: sono in corso battute della Polizia anche nelle campagne circostanti il capoluogo barbaricino con l’ausilio di un elicottero. Le indagini sono coordinate dal Pm Giorgio Bocciarelli della Procura di Nuoro.

Verso le 13, è stato riaperto il tratto di strada chiuso, sulla Statale 131 Diramazione centrale nuorese, per consentire di rimuovere dalla carreggiata il veicolo incendiato e ripulire dai chiodi sparsi dai banditi. I dirigenti della Squadra Mobile, stanno interrogando i due vigilantes della Vigilpol di Sassari che erano a bordo del portavalori, ed il conducente della Fiat Panda poi incendiata dai malviventi. I vigilantes hanno detto di non essersi accorti di qualcosa di anomalo, se non dell’auto in fiamme nella corsia opposta, un evento che hanno segnalato alle sale operative delle forze dell’ordine collegate con i furgoni come “incidente”. Il monitoraggio dei portavalori, che partono dall’istituto sassarese, da parte delle sale operative delle forze dell’ordine è, infatti, costante lungo tutto l’itinerario che percorrono.

La tentata rapina di oggi arriva ad un mese esatto (il primo dicembre) dal fallito assalto ad un altro blindato portavalori, vicino a Carbonia, ed a quattro mesi dal colpo ad un portavalori vicino a Bonorva (Sassari), sempre sulla statale 131. In quella occasione, il primo settembre, la rapina era riuscita: i banditi si erano impossessati di circa 500 mila euro. Per le modalità e la tempistica gli inquirenti non escludono possa trattarsi della stessa banda.

(Nella foto il luogo della tentata rapina)

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