Mara si è risvegliata, l’incubo di Melbourne è alle spalle. Il sindaco: “Siamo felici”

Mara Farci, la 30enne di Fluminimaggiore che era stata ricoverata in coma profondo all’Alfred Hospital di Melbourne, poi trasferita all’ospedale Gemelli di Roma e infine nell’Isola, è fuori pericolo. La ragazza è stata trasferita stamattina dal Sirai di Carbonia al San Martino di Oristano, nel reparto di Riabilitazione neurologica, dove sta seguendo un percorso di recupero dopo i problemi legati all’anoressia.

Lo ha annunciato il sindaco di Fluminimaggiore, Marco Corrias, dopo aver parlato con i medici: “Siamo tutti molto contenti del fatto che Mara stia facendo ogni giorno dei passi avanti. Talvolta mangia da sola, risponde a delle domande, è sempre vigile e ha messo su qualche altre chilo. C’è una forte speranza che possa fare continuamente dei progressi”. Mara non è più in coma da quando è tornata in Sardegna e sta facendo “passi da gigante da quando, al Sirai di Carbonia, si è risvegliata – ha dichiarato Farci a Sardinia Post -. Ho parlato con i suoi familiari, i quali sono partiti con lei stamattina verso Oristano. Certo, Mara non è ancora guarita, osserviamo le dovute cautele. Di certo non è più in stato di coma profondo da quando è stata trasferita nell’Isola”.

Il sindaco aggiunge: “Sono tante le persone da ringraziare per aver contribuito a riportare Mara a casa, dai volontari a tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi. Ringrazio particolarmente anche il dottor Leonardo Tola, il medico che faceva parte dell’equipe di Carbonia nel reparto rianimazione, per l’interesse che ha messo in campo per trasferirla in Sardegna e concordare il trasferimento al San Martino. E ringrazio di cuore anche la dottoressa Giuliana Campus, direttrice della Asl del Sulcis, per l’impegno profuso e l’affetto dimostrato nei confronti di Mara”.

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