Appalti milionari in Regione, gli affari dell’imprenditore che vuole l’arresto di Nieddu

Alessandra Carta

di Alessandra Carta

Mondino Schiavone, l’imprenditore ogliastrino della comunicazione che ce l’ha con Mario Nieddu per la gestione della sanità, tanto da aver sentenziato che l’assessore leghista “va arrestato“, in Regione lavora alla grande insieme al centrodestra. Da quando Christian Solinas è governatore, Schiavone ha vinto l’affidamento di otto progetti. Tra aggiudicazioni in esclusiva e bandi a cui ha partecipato in partnership con altre aziende.

Sardinia Post – come annunciato l’altro giorno quando il nostro giornale ha raccontato dello strano intreccio tra la vicinanza di Schiavone alla coalizione di governo e la sua avversione per Nieddu – ha raccolto le delibere che riguardano le gare vinte dall’imprenditore. Valgono in totale 5.603.279,40 euro. Si tratta di un primo blocco. Il secondo sarà oggetto di un altro successivo approfondimento.

I 5.603.279,40 euro sono così ripartiti: per un importo di 1.447.563 euro, Schiavone ha preso in mano da solo gli affidamenti della Regione attraverso Primaidea srl, la sua società di consulenza e comunicazione, o come capofila di un raggruppamento temporaneo di imprese (Rti). Per i restanti 4.155.716,40 euro, Schiavone ha partecipato ai bandi insieme ad altri operatori del settore.

Tra le otto gare che Schiavone si è aggiudicato in questa legislatura, l’affidamento più ‘vecchio’ è datato 4 aprile 2019. Si tratta di un bando con procedura aperta che il centrosinistra di Francesco Pigliaru aveva pubblicato per assegnare “il servizio di valutazione al programma di sviluppo rurale della Regione”. L’assessorato di riferimento era quello all’Agricoltura. La gara si era arenata e venne sbloccata dagli uffici appena chiuse le urne. Solinas aveva fatto il passaggio di consegne con Pigliaru il 22 marzo e il Consiglio si era insediato il 3 aprile. Importo dell’appalto: 647.780 euro, di cui 303.116 già liquidati. Primaidea, che ha vinto insieme alle società Interforum srl, Isri e Pwc advisory spa, concluderà il lavoro il 31 dicembre del 2024. Il codice identificativo della gara è il numero 71348497A6. L’assessorato all’Agricoltura è assegnato in quota Solinas attraverso la fedelissima Gabriella Murgia.

Ecco poi l’affidamento del 25 ottobre 2019. Importo della gara: 73.020 euro. L’intera torta l’ha presa la società di Schiavone, unica vincitrice. Il lavoro è stato assegnato attraverso il Sistema dinamico di acquisizione, ovvero una gara aperta a tutti gli operatori che hanno i requisiti richiesti dalla stazione appaltante (la scelta avviene in autonomia facendo il cosiddetto confronto competitivo). I 73.020 euro sono stati messi a bando dall’assessorato alla Difesa dell’ambiente per dare il “Servizio di supporto tecnico al Centro regionale di coordinamento”, il programma ministeriale per l’informazione ed educazione ambientale. La gara prevedeva anche il “supporto tecnico all’attuazione degli acquisti pubblici ecologici”, è scritto nella delibera. L’appalto si è chiuso il 30 giugno 2021. I 73.020 euro vanno ancora liquidati. Il Cig di riferimento è il numero 793255791D. In Giunta l’Ambiente è in mano all’Fdi Gianni Lampis.

Si arriva al 3 dicembre 2019. Dalla carte risulta un affidamento diretto lampo, con consegna del lavoro il 31 dicembre, l’ultimissimo giorno dell’anno. L’incarico a Schiavone lo dà la presidenza della Regione attraverso il servizio che si occupa del “Registro generale del volontariato”. La prestazione riguarda “l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di un video spot previsto nel progetto ‘Disturbi alimentari’ del programma operativo della commissione regionale per la parità tra uomini e donne, annualità 2019”, si legge nella delibera. La srl di Schiavone è l’unica chiamata dalla Regione. Importo: 4.959 euro, interamente liquidato. Il numero del Cig è ZA02AA73C0.

Il 17 febbraio 2020 è la data di un altro affidamento. La srl di Schiavone stavolta si unisce in Rti alla Fondazione Giacomo Brodolini srl e alla e Intellera consulting srl. Insieme portano a casa un lavoro di tre anni, con scadenza il 16 febbraio 2023. Tra i nove appalti che Primaidea si è aggiudicata in questa legislatura, questo è il più corposo. Roba grossa. Sono 3.507.936,40 euro, di cui 2.000.835,99 euro già usciti dalle casse regionali e finiti in quelle delle tre società. Il committente dell’appalto è ancora la presidenza della Regione attraverso “l’Ufficio dell’autorità di gestione comune del programma operativo Eni Cbc Bacino del Mediterraneo per la cooperazione transfrontaliera”. Le vincitrici devono garantire il supporto tecnico. ‘assegnazione è avvenuta con procedura aperta. Al bando avevano partecipato quattro Rti. Il Cig della gara è il numero 765703512D.

Il 31 marzo del 2020, Primaidea è di nuovo in corsa. Con una procedura negoziata senza previa pubblicazione, questa è la dicitura esatta dalla modalità con cui è stato affidato l’incarico, Schiavone ottiene un altro mini appalto. Stavolta l’importo è di 9.600 euro, di cui 6.400 risultano già liquidati. Primaidea ha concluso il lavoro il 30 settembre del 2020. Anche in questa occasione la srl di Schiavone era stata l’unica chiamata a partecipare. Il committente era l’assessorato all’Industria attraverso il programma Interreg Med. La srl dell’imprenditore ogliastrino ha dovuto dare supporto “alla sperimentazione dello strumento di autovalutazione finanziaria delle imprese”. Il Cig della gara è il numero Z442C02CAF. L’Industria è una casella di Sardegna 20venti con Anita Pili.

Schiavone ottiene un altro affidamento diretto il 5 maggio del 2020. L’importo è più consistente rispetto al precedente: sono 45.994 euro. La consegna del lavoro era stata fissata un mese e venti giorni dopo, il 25 giugno del 2020. Vista la procedura seguita, Primaidea è stata ancora l’unica chiamata dalla Regione attraverso l’assessorato all’Agricoltura, la quota Solinas dell’Esecutivo. Dalle carte risulta che l’intero importo dell’appalto è liquidato. La srl di Schiavone ha realizzato una “campagna di informazione sul mercato elettronico SardegnaCat” per dare attuazione alla delibera della Giunta regionale numero 18/11 dell’8 aprile 2020. Il Cig di riferimento è il numero 827974775E.

L’appalto più grosso che Primaidea ha vinto in questa legislatura come capofila di un Rti è quello del 20 luglio 2020. Valore : 1.300.640 euro, di cui 440.006,50 già liquidati. Le offerte presentate erano state sei. Il committente è l’assessorato alla Programmazione guidato da Giuseppe Fasolino, quota Forza Italia della Giunta regionale. Il lavoro va svolto sino al 31 luglio del 2023 e riguarda “i servizi di informazione, promozione, e assistenza tecnica per l’attuazione della strategia di comunicazione del Por Fesr Sardegna”, ovvero soldi arrivati da Bruxelles. Il Cig dell’appalto è il numero 7960622118.

Nel 2021 Schiavone ha ottenuto un affidamento diretto il 12 settembre, sempre stando a questo primo blocco di verifiche fatto da Sardinia Post. Importo del bando: 13.350 euro. Anche in questo caso si tratta di un lavoro lampo, visto che la consegna era stata fissata un mese e mezzo più tardi. , il 31 ottobre del 2021. Primaidea l’aveva spuntata rispetto ad altre due partecipanti alla gara. Il lavoro richiesto dal committente ha riguardato la “progettazione, organizzazione e realizzazione di laboratori transfrontalieri di scrittura di scenari audiovisivi per il progetto Gritaccess”, su risorse del programma europeo “Italia Francia Marittimo”. Il bando è stato pubblicato dall’assessore agli Enti locali, guidato dall’ex vicepresidente del Psd’Az, Quirico Sanna. Il Cig dell’appalto è il numero Z3832A25F6.

Tirando le somme su questo primo blocco di appalti vinti da Schiavone in Regione in questa legislatura, viene fuori che l’imprenditore ogliastrino ha una doppia abilità: sia nel farsi scegliere per gli affidamenti diretti, sia nell’intessere relazioni con altri competitor per portare a casa i bandi più sostanziosi (1. continua).

Alessandra Carta

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