Ventidue positivi, 84 persone in quarantena e l’avvio di uno screening a tappeto che coinvolgerà la popolazione di Trinità d’Agultu. La Ats Sardegna e Assl Olbia, attraverso il Dipartimento di prevenzione e il Servizio di igiene e sanità pubblica area Nord, per il tramite del Servizio di igiene pubblica di Tempio Pausania, dal 6 giugno ha avviato le procedure di indagine epidemiologica e tracciamento del territorio, partendo da un soggetto facente parte di una produzione cinematografica internazionale presente da alcune settimane nel Nord Sardegna. Il focolaio è nel set del film della Walt Disney “La Sirenetta”, che si sta girando in questi giorni sulle coste del nord Sardegna
“Al momento sono 13 i casi positivi riscontrati all’interno della troupe, tra questi vi è un caso di positività accertata di variate Delta (esami effettuati nel laboratorio analisi di Cagliari) e altri 12 in fase di sequenziamento (a Sassari)”, spiega Franco Sgarangella, direttore del Dipartimento. “Sempre nel Comune di Trinità abbiamo un altro gruppo di 7 soggetti, dipendenti di un locale pubblico, possibili contatti della troupe, ma positivi alla variante inglese. In quest’ultimo caso sono state poste in quarantena una ventina di persone, mentre sono 60 sono i soggetti della troupe posti in quarantena. Tra questi ultimi, uno, il primo paziente individuato, è ricoverato a Sassari nel reparto di Malattie infettive, ma le sue condizioni di salute sarebbero in miglioramento. Tutti gli altri, al momento, hanno manifestato sintomi lievi. In questi giorni, inoltre, sono stati registrati altri due casi di positività di due soggetti (con sintomatologia dalla scorsa notte) domiciliati nel comune di Palau e per il quale si attende l’esito del sequenziamento dal laboratorio analisi di Sassari. In uno dei due casi, si tratta di persona che si è occupata nei giorni scorsi del trasporto delle troupe cinematografiche presenti nel Nord Sardegna. In questo caso sono state poste in quarantena quattro persone e per una decina di soggetti, contatti stretti dei positivi, si attende l’esito del tampone”, spiega Marco Guido, direttore del Servizio di igiene e sanità pubblica area Nord e responsabile dell’Unità di crisi locale (Ucl) del Nord Sardegna.