Le immagini del latte buttato per le strade sarde stanno facendo il giro del mondo. Al terzo giorno di protesta dei pastori sardi, la politica nazionale non può chiamarsi fuori e oggi sono intervenuti sull’onda bianca anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e l’ex titolare dell’Agricoltura durante i Governi Renzi e Gentiloni, Maurizio Martina. “Seguo e rispetto la protesta dei lavoratori della Sardegna, e ritengo urgente dare vita ad una Commissione unica nazionale con pastori, produttori e industriali per il latte ovino – ha commentato Matteo Salvini – con lo Stato (vista l’assenza della Regione) che torna a fare lo Stato e stabilisce un prezzo minimo di contrattazione, anche con una eventuale parte di sovvenzione”.
Intervistato al tg di Rai Tre Sardegna, il ministro ha detto: “Se il problema dei pastori non si dovesse risolvere nelle prossime ore, sono pronto ad arrivare personalmente in Sardegna, in settimana. Si tratta di una questione da risolvere in fretta – ha sottolineato -: sto attendendo l’arrivo di qualche buona notizia dalla Regione, ma questo non è accaduto. Stiamo controllando e cercando di garantire i servizi, senza ovviamente ricorrere a mezzi che
spero non debbano essere usati. Se ci sono dei pastori e allevatori all’ascolto, chiedo loro di aspettare ancora qualche ora, di non eccedere, di non passare mai dalla parte del torto, perché per ora hanno pienamente ragione ma non è con la violenza che si risolvono i problemi”.
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Sul tema interviene anche il segretario uscente e candidato alla segreteria Pd, Maurizio Martina. “Alle immagini che stiamo vedendo in questi giorni dalle strade della Sardegna, dove i pastori esasperati sono arrivati a rovesciare il latte per chiedere prezzi equi, nessuno può rimanere indifferente – commenta l’ex ministro dell’Agricoltura dal 2014 al 2018 -. Come abbiamo costruito una soluzione per il latte vaccino negli anni scorsi, ora il governo deve occuparsi subito di loro, convocandoli immediatamente a un tavolo al ministero”.






