L’Isola brucia da nord a sud: tra Arbus e Gonnosfanadiga inferno di fuoco

Terribile giornata di incendi nell’Isola, il più grave nel Medio Campidano tra Arbus e Gonnosfanadiga (qui la cronaca, le foto, il video). Quattro focolai ancora attivi ieri notte (sulla costa sud occidentale, Putifigari e Santa Giusta) e questa mattina a ridosso della Costa verde sono tornati gli elicotteri che sospendono il volo di notte. In azione anche tre Canadair e sei elicotteri della flotta regionale che lanciano bombe d’acqua nel territorio compreso tra Gonnosfanadiga e Arbus. Gli ettari distrutti  di macchia mediterranea e pascoli sono 1.200, diverse aziende agricole hanno subito danni gravi con decine di animali morti. Qui le immagini.

Hanno trascorso la notte in spiaggia sia i turisti del campeggio Sciopadroxiu, sia i 130 detenuti della colonia penale di Is Arenas. Con loro una ventina di agenti della Polizia penitenziaria e altri civili ospitati nel villaggio marino dell’ente assistenza dell’Amministrazione penitenziaria, circa 20 persone, con al seguito alcuni bambini. In mare le motovedette di Capitaneria di porto, Carabinieri e Guardia di finanza monitoravano la zona. Solo questa mattina personale e ospiti dalla Colonia penale sono potuti rientrare nelle camere. Attualmente nella zona stanno ancora operando per le bonifiche e le operazioni di spegnimento degli ultimi focolai i vigili del fuoco, il Corpo forestale, la protezione Civile e i volontari. Non si esclude, comunque, nel caso in cui il vento e le alte temperature alimentino nuovamente le fiamme, che una parte dei detenuti venga trasferita in altri istituti. Momenti di paura, ieri notte, anche per alcune strutture turistiche della zona minacciate da vicino dalle fiamme. Le fiamme hanno lambito abitazioni, strutture turistiche e agriturismi. Complessivamente sono state evacuate una sessantina di persone che si trovavano in cinque strutture turistiche, in un B&B e nelle abitazioni della frazione di Scivu, tutti hanno trovato rifugio ad Arbus e in altre frazioni. In particolare le fiamme hanno gravemente danneggiato l’agriturismo Rocce Bianche. Il tetto della struttura portante è stato distrutto dal fuoco, danneggiati alcuni bungalow. La struttura è stata dichiarata inagibile e sono state annullate le prenotazioni, danneggiate anche aziende agricole della zona.

Secondo la mappa diffusa dalla Regione sono dodici  in totale i roghi per cui si è reso necessario l’intervento di mezzi aerei. Gli incendi sono stati presidiati  per tutta la notte dal personale del Corpo forestale.

 

Sardegna_incendi

Spenti o in bonifica gli incendi tra il centro Sardegna e il sud: quelli di Atzara, Marrubiu, Nurri, Abbasanta, Oristano, Simaxis e Cagliari. Dalla mattina di ieri, infatti, anche il capoluogo è stato interessato dal fuoco in via dell’Agricoltura, su incolti e aree commerciali e industriali. Hanno operato un elicottero regionale e, a terra, le squadre del Corpo forestale, i Vigili del fuoco e i volontari di Protezione civile. Sul territorio sono partite le nuove indagini dei nuclei operativi del Corpo forestale sugli eventi di oggi e continua il presidio con gli agenti in borghese a scopo preventivo.

Colpita la macchia e il bosco della località Cannargia, ad Atzara, dove sono intervenuti due elicotteri regionali e il personale di Corpo forestale, Forestas e le associazioni di Protezione civile. Interessate le zone agricole del Rio Perdosu a Marrubiu, dove ha operato un elicottero regionale insieme alle squadre di Corpo forestale, Forestas e del volontariato Protezione civile. A fuoco macchia e pascolo a Nurri (località Monte Cugusi), domato da un elicottero regionale e dall’azione di Corpo forestale e Forestas. A Simaxis, per le aree agricole della località Cimagiosso, hanno operato, oltre un elicottero regionale, le squadre di Corpo forestale, Forestas, associazioni di Protezione civile, Barracelli e Vigili del fuoco. A Cagliari, oltre a un elicottero regionale, a terra hanno agito le squadre di Corpo forestale, del volontariato di Protezione civile e dei Vigili del fuoco. Un elicottero regionale ha concorso allo spegnimento dell’incendio di Abbasanta, in località Suiles, insieme a Corpo forestale, Forestas, Vigili del Fuoco e associazioni di Protezione civile. Le fiamme su terreni incolti nella periferia di Oristano (località Bennaxi) sono state spente con un elicottero regionale e l’azione di Corpo forestale, Forestas, Vigili del Fuoco e volontari di Protezione civile. Sulle aree agricole di Las Plassas (località Mitza Noxiapiddu) ha operato un elicottero regionale mentre a terra hanno contrastato le fiamme Corpo forestale, Forestas, Vigili del Fuoco e volontari di Protezione civile.

“Per le aziende agricole è stata ancora un’altra giornata da incubo – sottolinea il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – ormai è un’emergenza che sta devastando il territorio”.

“Purtroppo la nostra prima stima di 20 milioni di euro di danni sta continuando a lievitare – aggiunge il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – è necessaria la collaborazione di tutti. Il mondo agricolo sta facendo la sua parte. Anche oggi ad Arborea con le autobotti dei trattori, coordinati dal presidente Coldiretti di Arborea hanno dato una grossa mano per fermare le fiamme”.

IL BILANCIO. Coldiretti: danni per 20 milioni nelle campagne sarde

Foto dal profilo Facebook di Arbus Meteo

 

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