Covid-19, Isola a rischio zona gialla: attesa decisione della cabina di regia

Oggi è il giorno della verità, il giorno in cui la cabina di regia nazionale dovrà decidere il primo cambiamento di colore dell’estate. Di sicuro, secondo quanto già riferito ieri da fonti del ministero della Salute, la Sicilia passerà da zona bianca a zona gialla. La Sardegna è in bilico con parametri al limite e con un aumento costante dei casi. Secondo le rilevazioni Agenas in Sardegna i ricoveri in terapia intensiva sono quasi al 12% quando la soglia limite è del 10 per cento, mentre quelli in reparto sfiorano il 14%, con la soglia limite fissata un punto percentuale più sopra.

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Proprio questo punto percentuale però potrebbe evitare la retrocessione della Sardegna in zona gialla. Bisognerà quindi capire quale parametro sarà preso in considerazione se si prenderà in esame l’ultima rilevazione dell’Istituto superiore di Sanità di martedì che assicura alla Sardegna ancora una settimana di zona bianca, oppure si terrà conto dai dati dell’ultimo monitoraggio disponibile che sarà diffuso oggi. A tutto questo bisognerà poi aggiungere un altro fattore: quello dei contagi che registrano 144,26 casi ogni 100 mila abitanti nella settimana dal 16 al 22 agosto.

E proprio in relazione ai contagi, ieri la Fondazione Gimbe, nel suo monitoraggio indipendente settimanale, ha messo in evidenza che su 13 Province italiane che fanno registrare un’incidenza di oltre 150 casi per 100.000 abitanti (la soglia per il tracciamento è fissata a 50), ben 9 sono in Sicilia: Caltanissetta (318), Ragusa (281), Enna (268), Siracusa (234), Trapani (195), Messina (185), Catania (180), Palermo (163) e Agrigento (156). Ma tra le altre quattro ci sono anche due sarde Cagliari (239) e Sud Sardegna (167), poi Reggio Calabria (169) e Prato (163).

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