A Cagliari corteo contro il Premier: “Casteddu non ti vuole. No Renzi, no Pd”

Sono circa un centinaio tra attivisti dei centri sociali, movimenti pacifisti e indipendentisti, i manifestanti che si sono radunati in piazza dei Centomila a Cagliari, per contestare il premier Matteo Renzi, impegnato in un incontro a favore del Sì al referenum costituzionale del 4 dicembre prossimo. I manifestanti contestano la politica del governo su lavoro, scuola e economica. Il corteo, aperto con uno striscione ‘Casteddu non ti vuole, no Renzi no Pd’ e scandito da slogan, si è mosso verso il palazzo dei congressi della Fiera, ma la strada è stata sbarrata dalle forze dell’ordine schierate in tenuta antisommossa (la protesta non è stata autorizzata).

Dopo un confronto acceso tra alcuni manifestanti che si sono avvicinati agli agenti dicendo di voler passare per poter protestare liberamente contro Renzi, il corteo ha lasciato viale Diaz e si è incamminato in via Ancona, nel tentativo di aggirare il blocco. Duri gli slogan contro il premier e contro le forze dell’ordine: ‘Pd non è democrazia, Pd vuol dire polizia’, hanno urlato.

In serata un gruppo di un una ventina di manifestanti è riuscito ad entrare all’interno dell’area della Fiera, approfittando dell’apertura di un cancello automatico. Il gruppo ha spintonato una guardia giurata di 40 anni, che è rimasta ferita alla mano. Il gruppetto è stato subito bloccato dalla polizia prima che potesse raggiungere il centro congressi. Nei loro confronti potrebbero scattare provvedimenti. “Hanno approfittato dell’uscita di alcuni dipendenti che avevano aperto il cancello – racconta la guardia giurata – sono arrivati di corsa, uno di loro ha bloccato la fotocellula, per evitare la chiusura automatica. Io ho allargato le braccia nel tentativo di bloccarli, ma mi hanno spintonato. Poi sono stati rincorsi e bloccati dalle forze dell’ordine”.

Manuel Scordo 

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