IL DIARIO DI BORDO. Trofeo ‘Occhio alle pinne’, Mura ambasciatore biodiversità

Lo zoologo Alberto Fozzi ha partecipato, insieme al figlio Roberto, alla regata Rsr: con la Orange Seal 2 ha coperto la tappa tra Porto Rotondo e Alghero (tra il 20 e il 22 settembre) e promosso lo speciale Trofeo ‘Occhio alle pinne’. SardiniaPost segue le due giornate di avvistamento con un suo Diario di bordo: qui il report del primo giorno, e di seguito quello della seconda giornata di navigazione. 

Dopo il mare in burrasca Alghero il 21 settembre offre una cornice stupenda con una serata dai toni e dal clima ancora estivo e tante persone alla premiazione di questa tappa che ha visto tutti gli equipaggi affrontare e domare il maestrale.

Il trofeo Occhio alle Pinne promosso dal CRiMM onlus (Centro Ricerca Mammiferi Marini) e dagli organizzatori della Round Sardinia Race dedicato alla sensibilizzazione e alla conservazione dei mammiferi marini e del loro habitat ha visto due vincitori. La decisione è stata semplice: il primo è stato Andrea Mura che è stato investito del ruolo di Ambasciatore della Biodiversità della Sardegna mura biodiversitàe siamo certi che in ogni oceano e in ogni porto Andrea sarà l’ ambasciatore di questo fantastico patrimonio comune quale è la biodiversità e che il mondo della vela sia l’ideale veicolo di questi valori. Mentre i secondi vincitori sono l’equipaggio di Carpe Diem, debbo dire inaspettatamente, perché avvistare cetacei nel mare in tempesta non è per niente facile e tenuto conto che ovviamente l’equipaggio di Orange Seal 2 non gareggiava per il trofeo. Attraverso un breve video son riusciti a documentare l’avvistamento di due delfini che emergevano fra le onde nelle acque prospicenti il promontorio di Capo Caccia e con il fermo immagine siam riusciti a identificare la specie. Si trattava infatti di due tursiopi, la specie più comune nella piattaforma continentale, e che ha lungo le coste della Sardegna una delle popolazioni più importanti del Mediterraneo. Anche gli equipaggi di Ariel e Alioth hanno scrutato il mare alla ricerca di pinne e questo per noi del CRiMM è il risultato migliore. Raccogliere le testimonianze degli equipaggi che dopo oltre 24 ore di navigazione in mezzo ai frangenti hanno la disponibilità di raccontare e visionare i video è stata impagabile, grazie anche a Luca e Francesco che solo in due nella loro barca stanno affrontando questa fantastica regata per il loro entusiasmo che va oltre alla stanchezza.

LA PHOTOGALLERY

Possiamo archiviare con grande soddisfazione questa prima edizione del Trofeo Occhio alle Pinne: è ancora a caldo abbiamo fatto quattro chiacchere con l’ambasciatore Andrea per la prossima edizione della Round Sardinia Race dove sicuramente la biodiversità e le aree protette saranno protagoniste e abbiamo già avanzato la proposta  di iscrizione di Orange Seal 2 per l’intera circumnavigazione dell’edizione 2017.

IL VIDEO

Ovviamente dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale di Santa Teresa Gallura che ha promosso il progetto sulle “Rotte di Darwin”, il porto turistico che ospita Orange Seal 2 e non certo ultimi  i componenti dell’equipaggio del CRiMM che hanno supportato a terra questa iniziativa. Il nostro shore team rende anche più sicura la navigazione di Orange Seal 2: Anna, Francesca, Berto, Alessandro, Egidio, Mario e la piccola Alice, la mascotte della nostra associazione.

Ora il tempo di riposarci, sistemare i piccoli inconvenienti occorsi ad Orange Seal 2 durante la navigazione nel mare agitato, per essere pronti per la prossima regata l’1 e 2 di ottobre prossimi, che si svolgerà nelle acque di casa, ovvero le Bocche di Bonifacio, il Trofeo Cristian Nicolai organizzato dalla locale Sezione della Lega Navale Italiana, ovviamente sempre con l’Occhio alle Pinne, saranno queste le prossime puntate del Diario di Bordo di Orange Seal 2.

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