Tennis ancora grande protagonista al Forte Village di Santa margherita di Pula che ancora per tutto il mese di ottobre ospita i tornei internazionali ITF. Le sei settimane autunnali stanno confermando l’alto livello espresso sui campi del Forte. Merito di una formula vincente che da 13 anni paga gli sforzi per promuovere questo sport e soprattutto la nostra isola.
“In questa tornata tra settembre e ottobre – ci racconta il direttore del torneo Alessandro Porcu – abbiamo tennisti in rappresentanza di oltre 50 nazioni. Pensate che ogni settimana tra maschile e femminile abbiamo oltre 100 tennisti e tenniste. Il nostro è l’unico circolo al mondo che propone una programmazione così lunga, con 5 tornei nella primavera tra aprile e maggio (ma dal prossimo anno ritorneranno sei) e sei tornei in autunno. Ogni settimana c’è un montepremi, tra maschile e femminile, di 50 mila euro, per un totale in un anno di circa 500 mila euro.”
E da tutto il mondo arrivano ogni anno qui in Sardegna
È diventato un appuntamento fisso per tanti giovani che stanno compiendo i primi passi del circuito ATP. In passato hanno giocato qui l’attuale numero 1 al mondo Jannik Sinner, Jasmine Paolini, Casper Ruud, Matteo Berrettini, Stefanos Tsitsipas, solo per citarne alcuni. Oltre al montepremi ci sono in palio 25 punti ATP per gli uomini e 35 WTA per le donne. Ma soprattutto c’è la possibilità di giocare per diverse settimane un tennis di ottimo livello, facendo un solo biglietto aereo e potendo contare sull’ospitalità e i servizi offerti ai giocatori dalla nostra struttura.
Come nasce questa decisione di puntare sul tennis?
Scuramente non c’è un obiettivo prettamente economico, noi facciamo altro ma c’è sicuramente la voglia di promuovere questo sport e di dare alla nostra isola un’ulteriore occasione di mostrarsi in tutta la sua bellezza. C’è poi una grande sinergia con la federazione che supporta i nostri tornei, considerati a buona ragione un fore all’occhiello a livello nazionale e non solo. C’è anche l’aiuto concreto da parte della Regione che giustamente crede molto in quello che proponiamo da 13 anni.
Che obiettivo avete per il futuro?
Sicuramente di confermarci ai livelli raggiunti in questi anni. Abbiamo già previsto le date per il 2025, quindi ora vogliamo chiudere bene la tornata autunnale per concentrarci subito sul prossimo anno.
Avete visto in queste settimane qualche giovane che fa ben sperare, magari un futuro Jannik Sinner?
Non è sicuramente facile arrivare a quel livello però ci sono giovani che promettono davvero bene come il diciasettenne Caniato che viene seguito con grande attenzione dalla nostra federazione. Tra i sardi c’è Lorenzo Carboni che purtroppo nei giorni scorsi si è fatto male e ha perso ma è un giovane che di ottime prospettive. E poi mi piace segnalare anche il sassarese Matteo Mura che lo scorso anno ha giocato per la prima volta nel tabellone principale. È un ragazzo molto serio e con talento, sono sicuro che continuerà a crescere sempre di più di livello.