Conto alla rovescia per gli Europei 2024: Sardinia Post seguirà tutto l’evento

di Luciano Onnis

Il grande circo calcistico e mediatico pianta le tende in Germania per un mese di grande spettacolo con Euro 2024, campionato europeo che vede la partecipazione di 24 paesi comunitari intenzionati a disputarsi il titolo di miglior nazionale del vecchio Continente.

Da venerdì 14 giugno al 14 luglio, giorno della finale a Berlino, sarà un alternarsi quotidiano (o quasi) di grandi eventi (51 partite), con nove città che apriranno i propri stadi rimessi a nuovo – peraltro tenuti sempre in perfetta efficienza, altro che l’Italia – all’esercito di tifosi che accompagneranno la propria rappresentativa nazionale nell’avventura calcistica estiva, fra calcio, turismo e.. birra.

Ci saranno, ovviamente, le squadre più titolate e realmente più forti, suddivise in sei gruppi schierati al via degli ottavi di finale. Le prime due di ogni girone saranno ammesse ai quarti, da cui verranno fuori le quattro semifinaliste che punteranno alla finalissima di Berlino il 14 luglio. Ci saranno anche Inghilterra e Scozia, che con l’Europa hanno ormai poco a che spartire  e non si capisce perché  debbano partecipare a un evento denominato “europei di calcio”.

Facile obiettare che si tratta di una manifestazione sportiva e che lo sport va oltre ogni barriera, ma in ogni caso, o si è dentro o si è fuori. In questo caso dentro, e va bene così perché il calcio inglese è sempre spettacolo (del resto è stato inventato da loro) e per gli amanti del football un piacere seguirlo.

Proprio i calciatori di Sua maestà saranno fra i favoriti della competizione, assieme a Spagna, Francia e ovviamente Germania. I padroni di casa hanno tutti i pronostici a favore, se non altro per il fattore  campo e l’immancabile occhio di riguardo da parte degli arbitri. I tedeschi sono reduci da qualche anno di offuscamento (eliminati dai mondiali e massacrati ad Euro 2020 e non sono più i panzer del passato, ma rimangono fra le potenze del calcio europeo e mondiale. E l’Italia, campione uscente?

Francamente non sembra poter reggere il confronto con le big del torneo, con l’auspicio che arrivi una clamorosa smentita. Il nuovo tecnico Luciano Spalletti, da neppure un anno alla guida della nazionale dopo lo scudetto conquistato con il Napoli, deve fare i conti con un organico non eccelso e privo di leader che facciano da traino. Sarà dura già dagli ottavi. Nel girone degli azzurri ci sono la temibilissima Spagna e le incognite Croazia e Albania, capacissime di inaspettati exploit. Per la squadra italiana sarà vitale non fallire il primo incontro con la nazionale balcanica ed  evitare così  di dover giocare poi con l’acqua alla gola contro Spagna e Croazia. Quattro anni fa gli azzurri vinsero inaspettatamente gli Europei pur non essendo la squadra più forte. Una serie di concomitanze favorevoli  e qualche botta di fortuna determinante, aiutarono non poco al compimento del miracolo. Succederà ancora?  Lo vedremo nei prossimi giorni. Sardinia Post è pronta al fischio d’inizio: seguirà la competizione sportiva con costanti aggiornamenti e i resoconti delle varie partite pubblicati sul sito già dal 14 giugno. Seguite gli europei con noi.

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