Al Cagliari sfuma la vittoria, ma con i viola è un punto d’oro

Il cuore non è bastato a vincere una partita che poteva essere di estrema importanza per la lotta di sopravvivenza.

È finita 1-1 fra Cagliari e Fiorentina, ma per come si erano messe le cose al 67esimo, cioè 23 minuti più recupero alla fine, è stata  per i padroni di casa un’occasione sprecata:  in vantaggio di un gol, il Cagliari ha avuto la chance irripetibile di raddoppiare: calcio di rigore per i rossoblu e Fiorentina in dieci per l’espulsione di Odriozola. Ma Joao Pedro, caricato di una responsabilità enorme, si è fatto parare il tiro dal dischetto lasciandosi ipnotizzare da Terracciano. Come del resto aveva fatto Biraghi nel primo tempo con Radunovic.  Ma da quel momento la Fiorentina è rimasta anche in dieci  per l’espulsione di di Odriozola.

Alle ortiche il 2-0 per la mollezza del capitano nel calciare il rigore, è rimasto comunque tutto il tempo per cercare di fare propria l’intera posta. I rossoblu non ci sono riusciti nonostante l’impegno e la superiorità in campo e l’assalto all’arma bianca. Peccato, però i rossoblu possono solo recriminare ed escono a testa alta dal confronto con la più quotata Fiorentina che solo qualche giorno fa ha fatto polpette del Genoa, diretto concorrente del Cagliari nella lotta per la salvezza. Il Cagliari, nonostante la formazione di massima emergenza, ha dimostrato di essere diventata una squadra quadrata, con le idee chiare  e molta determinazione. È quello che ci vuole per cercare di centrare l’obiettivo della permanenza in A. Mancano, si sa, le alternative tecniche in mezzo al campo, sulla trequarti e in attacco.   

I rossoblu si sono presentati contro gli uomini del bravissimo Italiano rabberciati al massimo per le squalifiche, gli infortuni e per i pindacciamenti, con lancio di lacrimuccia, di Mihajlovic. Largo ai ragazzini e ai rientranti  appena negativizzati dal Covid. Che in campo hanno messo l’anima.

Primo tempo frizzante, con predominio dei viola nel possesso palla, rimasto però infruttuoso. Al contrario le occasioni più ghiotte (a parte il rigore parato da Radunovic) le hanno avute i giovanotti di Mazzarri con Joao Pedro (tiro fuori dalla distanza ravvicinata e palo dopo qualche minuto successivo) e una traversa su deviazione di un difensore conseguente a un calcio di punizione di Marin.  La partita poteva avere tutta un’altra storia se al 5’ Joao Pedro non avesse fallito  quella occasione favorevolissima. È anche vero però  che tre minuti dopo è stata la Fiorentina a dover piangere su se stessa: rigore causato da una ingenuità di Bellanova in marcatura, ma Radunovic ha fatto il miracolo e parato il tiro dal dischetto di Biraghi. Il secondo tempo, sempre effervescente e con toni accessi anche fisicamente, è stato caratterizzato, ancor più del primo tempo, da episodi. 

Già detto di quelli che avrebbero potuto regalare i tre punti alla squadra di Mazzarri,  c’è stato il tentativo fino all’ultimo di  fare punteggio pieno. Così non è stato, si può parlare a posteriori di due punti persi dai rossoblu.

Adesso ci sarà la sosta per la nazionale e ci sarà l’opportunità di fare una bella messa a punto della macchina rossoblu. Magari con un organico che la società tarda a completare. Si sono rivelati più che buoni i due nuovi acquisti in campo, Lovato e Goldaniga, ma non basta. Si attendono, in questi ultimi dieci giorni di calcio mercato, le pedine necessarie per la corsa verso la salvezza. Si rincorrono i nomi, ma all’aeroporto di Elmas poi non arrivano. Vanno invece altrove. Non è detto  però che siano quelli i giocatori che la società sta inseguendo, o solo frutto della fantasia di giornalisti e tifosi. Non deve essere  sprecata l’occasione di inserire  proficuamente gli acquisti necessari che forse verranno.

La prossima partita è fra quindici giorni con la temibile Atalanta, dovrà essere il Cagliari (escluso Joao Pedro che sarà squalificato)  della volata finale. La palla passa a Giulini e Capozucca. Vediamo se sapranno far gol.

CAGLIARI (3-5- 1-1): Radunovic; Altare (46 Lovato), Goldaniga95 Ceppitelli) , Obert; Zappa, Marin, Grassi 74 Kourfalidis) , Dalbert (81 Gagliano), Bellanova; Pereiro, Joao Pedro. (Alle: Mazzarri)

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Castrovilli (46 Maleh); Gonzalez, Piatek (69 Venuti) , Ikonè (59 Sottil- 92 Nastasic)). (All: Italiano)

Arbitro: Aureliano

Reti: 47′ Joao Pedro; 75′ Sottil.

L.On

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