Prosegue il pressing sulla programmazione turistica in Sardegna di Confcommercio, Confindustria, Confesercenti e Confapi nei confronti della Giunta regionale. Le quattro associazioni, che firmano la terza nota congiunta nel giro di pochi giorni, mettono in rilievo i “ritardi” nel settore e la situazione di “incertezza” per la stagione 2016.
In particolare le organizzazioni evidenziano la mancanza di coinvolgimento sul nuovo bando per la destagionalizzazione. “Ad oggi nessuna bozza di bando è pervenuta e soprattutto la sua uscita è stata proclamata per un generico fine gennaio con il rischio che si pubblichi un bando che non tenga conto delle esigenze delle imprese – scrivono – Precisiamo che per l’ennesima volta la Giunta si dimentica del turismo e pensa che il tempo sia una variabile indifferente alle dinamiche di impresa. E’ dall’inizio del 2015 che abbiamo chiesto all’Assessore del Lavoro notizie sul programma Lunga Estate e dell’urgenza che il nuovo bando uscisse il prima possibile. Di fatto è tardi e le imprese del turismo, che ricordiamo stanno programmando la stagione 2016 in un clima di totale incertezza, non hanno la minima idea di quando si avrà la sicurezza di accedere alle facilitazioni di uno strumento che ha dimostrato al sua utilità, malgrado le procedure fortemente burocratiche”.
Confcommercio, Confindustria, Confesercenti e Confapi puntano il dito contro l’assessorato del Lavoro “che con totale noncuranza percorre i suoi tempi e i suoi programmi in totale autoreferenzialità. Continuiamo a chiedere un cambio di tendenza a questa giunta rispetto alle politiche del turismo – concludono – che ancora stenta ad arrivare”.