Spending review in Regione, la Conservatoria delle coste verso la chiusura

La Conservatoria delle coste si prepara alla chiusura. Era stata istituita nel 2007 sotto forma di agenzia regionale con l’obiettivo di salvaguardare, tutelare e valorizzare gli ecosistemi costieri e gestire i litoranei: oggi il commissariamento proposto dall’assessore all’Ambiente Donatella Spano e ratificato dalla giunta di Francesco Pigliaru. Sarà Giorgio Cicalò, attuale responsabile regionale della Protezione civile, a traghettare la Conservatoria sino alla liquidazione.

È stata la stessa Spano a studiare il piano della soppressione che parte da un punto fermo: nessuno degli otto dipendenti perderà il posto. Ci vorrà comunque qualche mese perché l’operazione venga conclusa. Adesso è scattata la fase uno, con la nomina del commissario straordinario che va a sostituire il direttore Alessio Satta. “Una decisione – spiega la Spano in una nota – che  si muove nella direzione della riorganizzazione e semplificazione della struttura della Regione”.

La Conservatoria era stata un’idea di Renato Soru che nel 2004, appena diventato governatore, aveva intrapreso la strada della massima tutela ambientale. Prima col decreto Salva coste di agosto, poi con il Piano paesaggistico regionale diventato legge il 25 novembre di quello stesso anno. Quindi l’agenzia tematica, ispirata al modello inglese del ‘National Trust’, ma soprattutto quello francese del ‘Conservatoire du Littoral’.

“Con soli otto dipendenti – dice ancora la Spano – la Conservatoria ha fatto un ottimo lavoro di predisposizione di progetti europei. Ma penso che una struttura così piccola possa funzionare in modo efficiente anche come servizio interno all’assessorato, svolgendo, con gli stessi eccellenti dipendenti, il lavoro attuale. Solo in questo modo si possono tagliare davvero i costi della macchina regionale”.

Sempre in tema di ambiente, la Giunta ha anche nominato il nuovo direttore generale del Corpo forestale, scegliendo Gavino Diana. Alla Protezione civile è stato indicato invece Graziano Nudda, al Distretto idrografico Roberto Silvano.

La Giunta ha anche commissariato tre Consorzi di bonifica: nel Sardegna meridionale e Oristanese l’ente viene preso in mano da Giovanni Pilia. Nel Basso Sulcis entra Antonio Loche, mentre in Ogliastra l’incarico va a Giuseppe Aresu.

Al. Car.
(@alessacart on Twitter)

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