Regione, il Consiglio di Stato toglie la poltrona a Sale, Arbau, Azara e Fenu

Rivoluzione in Consiglio. Quattro consiglieri regionali sono stati dichiarati decaduti dalla carica a seguito di una sentenza emessa stamane (LEGGI) dal Consiglio di Stato. Si tratta di Gavino Sale (Irs), Efisio Arbau (La Base), Michele Azara (Idv) e Modesto Fenu (Idv). Il pronunciamento è arrivato dopo il ricorso presentato da alcuni candidati esclusi da Consiglio: sono Antonio Gaia (Upc), Piefranco Zanchetta (Upc) e Gianfranco Congiu (Partito dei sardi). La sentenza riguarda l’assegnazione dei seggi sulla base dei voti residui. Il consigliere Efisio Arbau ha dichiarato a Sardinia Post che una delle strade ora percorribili potrebbe riguardare la presentazione un ricorso in Cassazione, tramite i suoi legali Benedetto e Francesco Ballero, per difetto di giurisdizione. Se così fosse, è probabile che la composizione dell’assemblea di via Roma non sarà modificata fino al pronunciamento, appunto, della Cassazione e se la Corte dovesse accogliere il ricorso, tutta la vicenda ripartirebbe da zero di fronte al tribunale ordinario.

“Siamo molto sorpresi, mi sembra un’ingiustizia – ha dichiarato l’avvocato di Ollolai e leader della Base – anche perché riteniamo che la legge sia molto chiara. Ricordo tra le altre cose che il Tar Sardegna si era già espresso in merito al ricorso in questione, rigettandolo”.

Nel ricorso, Gaia, Zanchetta e Congiu contestavano l’assegnazione dei seggi tramite il sistema dei resti, che ha permesso appunto l’ingresso in Aula di Arbau, Sale, Azara e Fenu.

Ora Arbau – l’unico tra i quattro attuali consiglieri ad essersi costituito in giudizio al Consiglio di Stato – è intenzionato a impugnare il provvedimento emesso questa mattina. “Verificherò ora con i miei legali quale strada è meglio percorrere, il più probabile potrebbe essere il ricorso in Cassazione. Valuteremo il da farsi”.

 

 

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