Legge di stabilità, Sel presenta emendamento “salva-Budelli”

L’Isola di Budelli può essere salvata. Un banchiere neozelandese l’ha comprata ad un’asta per 2 milioni 940 mila euro, ma entro l’8 gennaio lo Stato italiano può ancora riacquistarla esercitando il diritto di prelazione. Perché questo avvenga, però, bisogna sensibilizzare la politica e “sterilizzare” la norma (l’articolo 138 inserito nella precedente legge di Stabilità dal governo Monti) che impedisce a qualsiasi ente pubblico di comprare beni e cose. Così in una sorta di “azione a tenaglia” sono scesi in campo Sel e l’ex ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. I primi, presentando oggi un emendamento alla legge di stabilità che faccia una deroga all’articolo 138 della vecchia finanziaria a favore di Budelli affinché lo Stato la possa ricomprare.

Emendamento firmato dal capogruppo al Senato Loredana De Petris, dal tesoriere del gruppo Luciano Uras e da Giuseppe De Cristofaro. Pecoraro Scanio, invece, presentando al Senato una petizione (raccolta sulla piattaforma online Change.org) firmata da “circa 76 mila cittadini” che chiedono di non “regalare” a privati un tesoro come quello della spiaggia rosa di Budelli che è “un simbolo dell’Italia – osserva Uras – e della Sardegna”. Ad esercitare il diritto di prelazione dovrebbe essere il presidente del parco della Maddalena Giuseppe Bonanno secondo il quale la spesa di 2 milioni, 940 mila euro non rappresenterebbe un grave problema per le casse dello Stato visto che “è praticamente il prezzo di un carrello di un F35” e che rappresenta neanche l’1% delle spese sostenute per costruire le strutture a La Maddalena per un G8 che non è stato più fatto. “Solo 3 milioni – racconta Bonanno – vennero spesi per prolungare le fibre ottiche in vista del G8 che ora sono tombate sotto le strade della Maddalena”.

Quindi ora tre milioni potrebbero “benissimo essere spesi per restituire all’Italia un monumento della natura così fondamentale“. “Questo – rincara la dose il capogruppo di Sel alla Camera Gennaro Migliore – potrebbe essere considerato una sorta di “esame di riparazione” per il ministero dell’Ambiente”. “Per portare avanti questa battaglia per la difesa di Budelli – aggiunge – stiamo cercando alleati e il primo al quale chiederemo di sostenerci è il senatore a vita Renzo Piano”. Al fianco di Sel ci sono anche alcuni testimonial del mondo della cultura e dello spettacolo come lo chef Antonello Colonna e la nipote del regista Michelangelo Antonioni che su quella spiaggia girò il suo primo film a colori nel 1964.

È umiliante che l’Italia, per una cifra irrisoria, non sia in grado di esercitare il diritto di prelazione sull’isola di Budelli, una delle isole più belle al mondo e simbolo del Paese e della Sardegna”. Lo ha detto la senatrice Loredana De Petrisnel corso della conferenza stampa organizzata al Senato dalla fondazione UniVerde per presentare le iniziative parlamentari ”#SalviamoBudelli”. ”Il comma 138 dell’articolo 1 dell’ultima finanziaria varata dal governo Monti impedisce, fino al 31 dicembre, gli acquisti da parte degli enti pubblici”, ha spiegato De Petris, che ha presentato in commissione Bilancio del Senato un emendamento alla legge di Stabilità per autorizzare, in deroga alla norma, ”la spesa di 3 milioni di euro nel 2014 al fine di consentire l’esercizio di prelazione per l’acquisto dell’isola di Budelli”.

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