La Regione cede i suoi beni a un euro, beneficiari 12 centri del nord Sardegna

Quarantotto fra edifici e terreni della Regione passeranno ai Comuni del nord Sardegna per la cifra simbolica di 1 euro. Su proposta dell’assessore Cristiano Erriu, la Giunta ha approvato una delibera che autorizza la cessione di questi beni. Motivo? “Non sono funzionalmente utilizzati per i servizi della Regione, mentre sono di grande interesse per i Comuni nella cui circoscrizione territoriale ricadono”, si legge in una nota. “Proprio per questa ragione le amministrazioni locali già li utilizzano e, come accade altrove ormai da anni, sono sicuro che essi sapranno valorizzarli come leva per lo sviluppo dei rispettivi territori”, spiega l’esponente dell’esecutivo. I Comuni beneficiari sono Alghero, che acquisirà le scuole materna, elementare e media e il campo sportivo della borgata di Santa Maria La Palma, l’ex scuola elementare, il campo sportivo e il centro di recupero di Guardia Grande, più altre scuole materne ed elementari delle località Maristella e Sa Segada; Bulzi diventerà proprietario dell’ex condotta Nuova Anglona; Golfo Aranci (nella foto) di alcuni alloggi; Illorai della scuola di Molia; Nulvi dell’ex scuola di Monte Lidone; Olbia di diversi terreni; a Osilo andrà l’ex scuola elementare di San Lorenzo; Ozieri acquisterà il centro intermodale e la scuola elementare e media di Chilivani; Porto Torres l’ex ostello della gioventù di via Balai e i parchi di San Gavino e Chico Mendez; Stintino di un terreno; Tempio Pausania del centro polifunzionale dei servizi alle aziende, ex Zir; La Maddalena di un terreno. All’Unione dei Comuni del Logudoro, infine, sarà ceduto il centro ecologico in località Rizzolu.

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