Fondi ai Gruppi, secretato l’interrogatorio di Murgioni

È durato oltre quattro ore l’interrogatorio dell‘ex consigliere regionale di Fortza Paris Eugenio Murgioni, arrestato giovedì scorso nell’ambito dell’ inchiesta sul presunto uso illecito dei fondi destinati ai Gruppi del Consiglio regionale sardo. L’esponente politico, difeso dall’avvocato Massimiliano Ravenna, ha risposto alle domande del giudice delle indagini preliminari Cristina Ornano, spiegando la sua posizione. Il contenuto dell’interrogatorio, ha fatto sapere il legale, è stato secretato. L’ex consigliere regionale è accusato di peculato, il pubblico ministero Marco Cocco gli contesta spese non giustificate per 43mila euro quando era componente del Gruppo misto nel corso della XIII Legislatura. Il provvedimento cautelare che ha fatto finire in cella Murgioni è motivato dall’inquinamento probatorio. Secondo il Gip, Murgioni sarebbe stato “privo di autocontrollo”, scrive il giudice nell’ ordinanza, “con il suo comportamento ha creato ben più di un pericolo di inquinamento probatorio”. Il legale ha sollecitato una modifica della misura cautelare. “Ho chiesto gli arresti domiciliari – ha spiegato l’avvocato Ravenna – aspetto la decisione del giudice. Il mio assistito è molto provato”.

Leggi anche: Le ‘paghette’ di Fortza Paris: 1,7 milioni

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