Ex ospedale Marino, Erriu: “Superare lo stallo, restituire struttura ai cittadini”

“Per restituire un bene come l’ex Ospedale Marino alla città è necessario superare la situazione di stallo e non ostinarsi a lasciare la struttura in stato d’abbandono, restituendola ai cittadini, e valorizzando così ulteriormente anche l’area in cui giace”. Lo afferma l’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Cristiano Erriu, a margine della conferenza di servizi che si è tenuta questa mattina negli uffici dell’assessorato. Al tavolo erano presenti oltre ai vari assessorati coinvolti, Sanità compresa, la ditta Prosperius aggiudicatrice del bando, l’agenzia del Demanio, la Capitaneria di Porto, il Comune di Cagliari e i vigili del fuoco. Lo scopo della riunione era quello di verificare i presupposti per la prosecuzione del procedimento riguardante l’ex struttura ospedaliera del Poetto, in particolare sulle modalità della stipula del contratto per la riqualificazione dell’ex ospedale, “in conseguenza – precisa la Regione – delle problematiche emerse a seguito delle osservazioni esternate da parte dell’assessorato della Sanità”. La conferenza di servizi si è conclusa “con la richiesta da parte della Regione alla ditta Prosperius di fornire ulteriori risposte e precisazioni relativamente alla nota della Sanità, nella quale si osserva la mancata applicazione delle norme relative alla programmazione sanitaria regionale, come l’accreditamento della struttura”.

“La Regione dica con chiarezza se l’ex ospedale Marino viene finalmente messo al servizio dello sviluppo turistico ed economico della città di Cagliari oppure deve restare un ricovero per malati. Ma, soprattutto, non prenda in giro la città di Cagliari e dica sul serio qualcosa”. Il presidente della Commissione Sanità di Montecitorio e deputato dei Riformatori, Pierpaolo Vargiu, attacca così la Giunta Pigliaru dopo la conferenza di servizi svoltasi oggi. “Nove anni dopo il bando, due mesi dopo l’annuncio che si cambiava, la Regione continua a cincischiare con comunicazioni in burocratico-politichese. Stiamo scherzando? Il tempo è scaduto”. Per Vargiu “continua l’allucinante teatrino dell’assurdo messo in scena dalla Regione sul cadavere dell’ex ospedale”. Il deputato ricorda che a metà dicembre “la Regione aveva annunciato la revoca del vecchio bando e il sindaco di Cagliari, nella conferenza stampa di fine anno, aveva finalmente iniziato a parlare di riconversione alberghiera dello stabile. Oggi invece, due mesi dopo, ancora nessun atto di revoca, ma soltanto l’ennesima ‘conferenza dei servizi’, con la Regione – conclude – che chiede ai vincitori di precisare ciò che è noto da anni e cioè se davvero vogliono fare una casa di cura privata in riva al mare, convenzionata con il sistema sanitario regionale”.

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