di Vito Fiori
Come previsto, si è deciso di non decidere. La Giunta per le elezioni del Consiglio regionale ha rinviato al 4 febbraio la seduta in cui discutere della decadenza della presidente Alessandra Todde. Una riunione breve, anzi, brevissima, per nominare Stefano Tunis (Sardegna 2020) alla vice presidenza, quindi, il presidente Giuseppe Frau (Uniti per Alessandra Todde) ha proposto la nuova data dopo una breve analisi del provvedimento della Corte d’appello, cioè il giorno successivo alla scadenza di deposito del ricorso al giudice ordinario. In ogni caso, la Giunta prenderà una posizione solo in seguito al pronunciamento definitivo della Corte di cassazione, per il quale potrebbero passarci degli anni. Nel frattempo, gli avvocati della governatrice stanno ultimando il ricorso che, presumibilmente, sarà presentato questa settimana o al massimo all’inizio della prossima.
“Oggi devo dire che c’è stata una discussione ampia, approfondita, e anche serena, tra tutti i componenti della Giunta – ha detto Frau -. Abbiamo analizzato in qualche modo il panorama generale dell’ordinanza, dandoci un orizzonte sui lavori dell’organismo”. Tutto nella norma, insomma. Nessuna accelerata né barricate della minoranza che, in verità, fatta eccezione per la raccolta firme per chiedere le dimissioni della Todde organizzata dalla Lega, non ha mai avuto toni particolarmente duri. Certo, da “dilettanti allo sbaraglio” a “scappati di casa” “incompetenti e incapaci”, le espressioni più gettonate all’indomani della notifica della decadenza della governatrice, molte cose sono cambiate. L’intervento della premier Giorgia Meloni, i pasticci emersi per altri candidati (poi sanati), hanno fatto cambiare idea all’opposizione. La gestione irregolare dei rendiconti sulle spese elettorali, almeno secondo la Corte d’appello, è tutta da verificare e la cautela mai come oggi necessaria. Stupisce, questo sì, che la Giunta per le elezioni abbia deciso di procrastinare all’infinito una sua definizione del caso, quando, forse, sarebbe stato più opportuno accelerare l’iter e giungere a una conclusione in tempi rapidi. Tanto la palla sarebbe poi passata all’aula che avrebbe avuto l’occasione di esprimersi anche rigettando il provvedimento dei giudici.