Azione: Calenda, ‘al centro liberale e riformatore, restiamo dove ci hanno messo gli elettori’

Roma, 19 apr (Adnkronos) – “Quando decisi di entrare nel Pd dopo le elezioni politiche del 2018, mi sembrava che questo partito fosse rimasto l’unico baluardo contro il populismo dei 5S e della Lega. A pochi giorni dalle europee tutto cambiò, nasceva il Conte due e Azione come antidoto al bipopulismo. Da allora, cinque anni fa, Azione e’ rimasta sempre nello stesso posto: il centro liberale e riformatore”. Lo scrive su Twitter Carlo Calenda.

“Abbiamo certamente commesso molti errori e talvolta siamo stati troppo intransigenti. Di volta in volta ci hanno detto che eravamo nel campo largo – quando abbiamo proposto il salario minimo – o con la destra quando abbiamo votato i provvedimenti che ci convincevano (come peraltro facevamo già quando Conte era al Governo)”, prosegue il leader di Azione.

“La realtà è più semplice: rimaniamo dove ci hanno messo gli elettori e continuiamo a fare esattamente lo stesso lavoro di sempre, ovvero cercare di chiudere la seconda Repubblica e cambiare un modo di fare politica incoerente, improduttivo e fazioso”, conclude Calenda.

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