Legge urbanistica, è scontro nel Pd. Il segretario Cucca attacca Soru

È guerra aperta all’interno del Pd sulla legge urbanistica proposta dalla Giunta Pigliaru che dovrebbe sbarcare in aula subito dopo l’approvazione della riforma ospedaliera. Da una parte c’è l’ex governatore Renato Soru, critico, per usare un eufemismo, sulla bozza dell’esecutivo firmata dall’assessore agli Enti locali Cristiano Erriu, dall’altra il neo segretario regionale dem Giuseppe Luigi Cucca. Terreno dello scontro, diventato improvvisamente nazionale, il settimanale l’Espresso, che nell’ultima edizione ha pubblicato un articolo molto duro sulla proposta di legge urbanistica della Giunta guidata da Francesco Pigliaru.

In particolare sul vero nodo della legge, legato all’incremento volumetrico all’interno della fascia dei 300 metri dal mare. “Via libera con un’apposita legge a nuove costruzioni turistiche, ecomostri compresi- si legge nell’articolo- persino nella fascia costiera finora considerata inviolabile, cioè spiagge, pinete, scogliere e oasi verdi a meno di trecento metri dal mare”. Spazio all’interno del pezzo anche a un’intervista a Soru, che ha attaccato la Giunta regionale e lo stesso Pd: “Sono molto preoccupato per la cecità di una classe dirigente che sta mettendo in pericolo il futuro della Sardegna”. L’ex segretario dem confessa quindi di essere uscito dai palazzi della Regione, alla fine della sua presidenza, “proprio a causa dei continui scontri sull’urbanistica. E dall’altra parte della barricata, a tifare per il cemento, non c’era solo il centrodestra, ma anche quella parte del Pd che ora è al potere”. Da qui la reazione di Cucca, che ha scritto al direttore del settimanale, Tommaso Cerno (qui la lettera), “perché sento il dovere di fare chiarezza rispetto alla posizione del Partito democratico e di riportare una corretta versione dei fatti”, come riporta l’agenzia Dire.

Da parte del Pd e della Giunta regionale guidata da Francesco Pigliaru “non c’è in atto nessuna azione criminale nei confronti dell’ambiente e del paesaggio dell’isola, come è stato impropriamente denunciato dai soggetti intervistati. È in corso, semmai, un tentativo ammirevole, quanto ambizioso, di riportare ordine in una materia estremamente complessa, sulla quale è necessario effettuare una razionalizzazione e una semplificazione normativa attese ormai da troppi anni”, scandisce Cucca.

L’intervista di Sardinia Post all’assessore Erriu: “Falsi problemi, la tutela è massima”

Con il disegno di legge della Giunta Pigliaru “vengono abrogate oltre 300 norme in vigore dal 1985, superando l’attuale frammentazione, che certamente non aiuta la ripresa del settore, attraverso un testo di legge omogeneo che mette insieme l’urbanistica, l’ambiente e il governo del territorio- sottolinea il senatore dem- nessun tentativo maldestro dunque, ma bensì un intervento innovativo e coraggioso atteso da tempo, che punta, da un lato, a dare certezza giuridica a cittadini e imprese e, dall’altro, a ripristinare il giusto equilibrio tra tutela ambientale e utilizzo del suolo in modo responsabile”. Ecco perché le argomentazioni espresse da Soru e dagli altri interlocutori, “sono scorrette e pretestuose, e ottengono il solo scopo di generare confusione e alimentare polemiche infondate ed estremamente dannose per l’immagine del Pd sardo e del Governo regionale”, ribadisce Cucca.

Sul nodo dell’aumento volumetrico fino al 25% degli edifici esistenti collocati entro la fascia dei 300 dal mare, “si stanno studiando alcuni accorgimenti che andranno a contemperare l’impatto dell’intervento, ad esempio parametrando la percentuale di aumento alle dimensioni della struttura- sottolinea Cucca- è un aspetto che sarà oggetto di approfondimento all’interno del partito e in Consiglio regionale, ma sul quale non si può arretrare perché è coerente con l’impianto del Piano paesaggistico regionale e con le norme nazionali in materia. Non costituisce, infatti, una minaccia al consumo del paesaggio, semmai un importante strumento di riqualificazione dell’esistente”.
Conclude il segretario dem: “Il Partito Democratico, prima dell’avvio dell’iter di approvazione della riforma in Consiglio regionale, proseguirà con il dibattito, partendo dal testo del disegno di legge della Giunta Pigliaru, per affrontare il tema in modo serio e con la massima onesta’. Il progetto di legge sara’ poi illustrato ai cittadini con la dovuta trasparenza, sgombrando il campo dalle mistificazioni e dalle storture interpretative che sono state espresse in questi giorni, in modo del tutto irresponsabile”.

 

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