Video su TikTok contro il linguaggio d’odio: l’iniziativa della Film commission sarda

Tre personaggi animati si muovono attraverso messaggi che puntano al linguaggio d’amore, alla parità di genere e alla felicità nel proprio corpo, a prescindere da quale forma abbia. Sono i protagonisti di tre brevi video creati per la diffusione sui social network e in particolare su TikTok. L’idea è venuta alla commissione Pari opportunità della Regione che per parlare a ragazzi e ragazze tra i 10 e i 14 anni ha scelto di affidarsi alla Sardegna Film Commissione e ai giovani professionisti della Nas, il laboratorio permanente di formazione e produzione della Fondazione regionale.

Il progetto contro il body shaming, il gender gap e il linguaggio d’odio, presentato questa mattina insieme ai tre video realizzati, segna l’avvio di una “collaborazione tra la Commissione che si occupa di temi così importanti e che hanno necessità di grande divulgazione, con la Sardegna Film Commission – ha spiegato Nevina Satta, direttrice della Fondazione – e apre una pista nuova, un nuovo format che può ispirare la comunicazione istituzionale della Regione in tutti i settori, in modo da concentrare e utilizzare al meglio le risorse pubbliche”.

“Questi spot nascono per innescare nei ragazzi riflessioni su temi che li riguardano da molto vicino – hanno sottolineato la presidente e la vice presidente della commissione Pari opportunità, Francesca Ruggiu e Barbara Congiu -. Abbiamo deciso di farli realizzare da giovani professionisti con i linguaggi e i messaggi più adatti”. A raccontare la genesi e la squadra di lavoro impegnata sul progetto è stata Manuela Fiori, della Nas e direttrice artistica del progetto, insieme a Riccardo Atzeni, coordinatore dell’iniziativa che a partire da oggi verrà diffusa in rete. “Abbiamo cercato di immergerci nella realtà del social, TikTok, utilizzandola per creare personaggi accattivanti che avessero appeal sui giovanissimi”.

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