Il 26 luglio Salmo si è esibito sul mare di Cala dei sardi della sua Olbia. Un pubblico ristretto, circa duemila persone in barca, ha potuto assistere al suo show in compagnia di Bob Sinclar e Coez, ma nelle stesse ore stavano divampando nell’Oristanese gli incendi che in una settimana hanno distrutto circa 20mila ettari di Sardegna. Poche ore dopo il concerto Salmo, Maurizio Pisciottu all’anagrafe, ha deciso di fare qualcosa per la sua Isola e per chi non aveva potuto assistere al suo Water world music festival. “Sono disposto a farmi arrestare pur di suonare dal vivo”, aveva annunciato, mentre chiedeva ai suoi oltre due milioni di follower di dare un contributo alla Sardegna devastata dai roghi. I due progetti stanno andando avanti, non si trattava di ruffiane mosse promozionali. Anche perché non ne ha bisogno: il suo album “Playlist” in questi giorni è stato certificato disco di platino per la sesta volta, con più di 300mila copie vendute dall’uscita nel 2018.


Marcello Zasso
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