Lingue minoritarie, al via il Babel film festival: il programma completo

 Inizia ufficialmente oggi a Cagliari la settima edizione del “Babel Film Festival”, concorso cinematografico dedicato alle lingue minoritarie, in programma fino all’11 dicembre negli spazi del T-Hotel.

Sono 64 i film in concorso. Le giurie sceglieranno le opere da premiare fra 39 documentari e 25 film a soggetto. I film arrivano da tutto il mondo, sono parlati in 40 diverse lingue minoritarie e confermano la vitalità di un settore cinematografico in costante crescita.

Stasera, a partire dalle ore 18, si inizia con la proiezione di sei dei 21 film che concorrono al riconoscimento più prestigioso, il “Premio Maestrale”. Alle 20.30 interverranno Andrea Biancareddu, assessore regionale alla Cultura, Maria Dolores Picciau, assessora alla Cultura del Comune di Cagliari, Nevina Satta, della Fondazione Sardegna Film Commission, Antonello Zanda, della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, Tore Cubeddu, dell’Associazione Terra de Punt, e Paolo Carboni, dell’Associazione Babel.

Leggi il catalogo con il programma completo del festival

Si andrà avanti con le proiezioni, dal pomeriggio alla notte, fino al 10 dicembre. La giornata conclusiva, sabato 11 dicembre dalle ore 18, sarà dedicata alle premiazioni delle opere vincitrici con la partecipazione della Giuria ufficiale presieduta dal regista Alberto Negrin e composta dall’attrice Simonetta Columbu, la sceneggiatrice Lara Fremder, il produttore Samuel Julien, la giornalista Miriam Mauti, la produttrice Nadia Trevisan, e l’esperta di lingue minoritarie Mirjam Vellinga.  

Il programma di domani, martedì 7 dicembre, prevede la proiezione di 9 film, a partire dalle ore 15. Si tratta di “Quastana, Campaign(s) Portrait” di Julie Perreard; “La casa dei trenta rumori” di Diego Monfredini; “Una nuova voce” di Peter Marcias; “Bosch i Morata, sempre els quatre” di Rafa Alborch e Miquel Notari; “Dar-Dar” di Paul Urkijo Alijo; “An alc’hwez aour” di Mikael Baudu; “Otra Mano” di AguNetto; “Mira sa dì” di Andrea Cannas; e “Ndoto ya Samira – Il sogno di Samira” di Nino Tropiano.

Le opere concorrono per il premio “Maestrale”, il premio “Unica Città di Cagliari” (giuria composta da studenti dell’Università di Cagliari), il premio “Diritto di parola” (assegnato da studenti delle scuole superiori di Cagliari), mentre una terza giuria composta da 13 immigrati richiedenti asilo politico assegnerà il premio “One Wor(l)d”.

Il “Babel Film Festival” non è solo premi e proiezioni. Anche quest’anno, infatti, la “Babel Academy”, dal 7 all’11 dicembre, a cura di Daniele Maggioni, presenterà incontri con esperti e autori con l’obiettivo di fornire al pubblico del Festival uno sguardo qualificato su diversi aspetti del fare cinema. Si inizierà domani, martedì 7 dicembre, con Jorgelina Depetris, casting director e acting coach, che racconterà come prepararsi a un casting. Il giorno successivo, l’8, il regista Michelangelo Frammartino racconterà il backstage del suo ultimo film “Il Buco” che ha ottenuto il Premio speciale della giuria all’ultimo festival di Venezia. Sarà poi la volta, il 9 dicembre, di Anna Brundu, esperta di temi riguardanti i diritti cinematografici. Il 10 appuntamento da non perdere con Luca Bigazzi, direttore della fotografia tra i più prolifici e premiati del panorama italiano, vincitore di 7 David di Donatello, che racconterà il suo metodo di lavoro e si addentrerà sugli aspetti della collaborazione tra regista e direttore della fotografia. L’ultimo incontro, l’11 dicembre, sarà con Lara Fremder, sceneggiatrice di film importanti ma anche di progetti di ricerca e di sperimentazione al confine con la videoarte.

Le proiezioni e gli appuntamenti sono aperti a tutti con ingresso libero e gratuito (e super green pass obbligatorio) 

[Foto: un’immagine dal cortometraggio ‘Mira sa dì’]

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