Antenati delle giraffe vivevano a Laerru: trovati i fossili dopo 18 milioni di anni

I lontanissimi cugini delle giraffe popolavano la Sardegna 18 milioni di anni fa: il piccolo Sardomeryx oschiriensis, ruminante della famiglia dei giraffidi ha lasciato le sue tracce nelle campagne di Laerru, nel nord Sardegna. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica inglese Journal of systematic palaeontology e ripresa dal National Geographic; a firmarla una squadra di studiosi internazionale con Bastien Mennecart e Loïc Costeur dei Musei di storia naturale di Basilea e Vienna e Daniel Zoboli e Gian Luigi Pillola che lavorano all’Università di Cagliari, nel Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche.

Si tratta di una scoperta sensazionale: i frammenti trovati a Laerru, appartenenti alla dentatura superiore e inferiore degli animali, sono stati trovati in depositi lacustri risalenti al Miocene inferiore, circa 18-19 milioni di anni fa. Sono stati messi a confronto con alcuni resti rinvenuti a Oschiri da un privato nel 1903 e oggi conservati al museo di storia naturale di Londra e hanno portato così all’identificazione di una nuova specie che visse solo in Sardegna e qui si estinse senza lasciare discendenti.

“Lo studio dei nuovi resti fossili, ritrovati vicino al piccolo paese di Laerru, ha permesso non solo di reinterpretare la posizione filogenetica di questa specie insulare – ha spiegato il paleontologo Daniel Zoboli – classificando Sardomeryxcome un membro basale del gruppo Palaeomerycoidea, ma anche di fare il punto sulle fasi più antiche della storia evolutiva dei giraffomorfi, gruppo di ruminanti oggi rappresentato dalla sola famiglia dei giraffidi”.

I resti in mano ai paleontologi sono troppo piccoli e frammentari per avere un’idea precisa dell’aspetto di questi animali; tuttavia è verosimile che avessero le dimensioni di una pecora o un piccolo cervo privo di corna. Nonostante le giraffe moderne, discendenti dalla stessa linea evolutiva del Sardomeryx, abbiano il collo lungo, probabilmente i piccoli ruminanti sardi avevano un collo normale.

Tra le novità della ricerca, la prova che il Sardomeryx era un discendente del genere Bedenomeryx, diffuso nell’Europa sudoccidentale, tra Francia e Spagna, tra l’Oligocene e il Miocene. Dopo il distacco del blocco di Sardegna e Corsica dal continente, nell’Isola ha continuato a vivere il Sardomeryx, le cui tracce sono giunte oggi fino a noi. Inoltre gli studiosi hanno provato la parentela tra questo e l’Umbrotherium, un’altra specie che ha lasciato resti fossili tra la Sardegna e la Toscana vissuto in epoca più recente, nel Miocene inferiore.

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