Dal 4 settembre al 15 dicembre tutti i fine settimana un paese nel cuore dell’Isola aprirà le porte a turisti e visitatori. È la quindicesima edizione 2015 di Autunno in Barbagia: quest’anno sono coinvolti ben 28 paesi. L’iniziativa è progettata e promossa dalla Camera di commercio di Nuoro e dell’azienda speciale Aspen. L’anno scorso sono state registrate circa 400mila presenze con il coinvolgimento di 1.500 imprese generando un volume di affari di circa 7,2 milioni di euro di vendite dirette.
“Valore straordinario per regione e territorio – ha detto l’assessore regionale del Turismo, Francesco Morandi – ci sono potenzialità molto interessanti anche nel mercato estero. Importantissimo poter disporre di prodotti anche in bassa stagione”. I pezzi forti del programma: arte, storia, folklore, artigianato ed enogastronomia in vetrina nelle tipiche corti. “Autunno in Barbagia – ha spiegato il presidente della Camera di commercio di Nuoro, Agostino Cicalò – continua a crescere. Quest’anno anche grazie a un importante riconoscimento: siamo orgogliosi che il circuito sia stato inserito tra i grandi eventi dall’assessorato del Turismo. Con risorse che consentono alla manifestazione di migliorarsi continuamente”.
L’obiettivo è superare i numeri dello scorso anno, magari arrivando al mezzo milione di presenze. Si comincia da Bitti il 4-5-6 settembre. Poi Oliena, Dorgali, Sarule, Austis, Orani, Lula, Tonara, Gavoi, Meana, Onanì, Orgosolo, Belvì, Sorgono, Aritzo, Desulo, Lollove, Ovodda, Mamoiada, Nuoro, Tiana, Olzai, Atzara, Ollolai, Teti, Gadoni, Fonni, sino all’ultimo appuntamento dell’11-12-13 dicembre a Orune. Partner della manifestazione sono Tiscali e Banco di Sardegna. Fra gli strumenti promozionali dell’edizione 2015 anche i photocontest e la condivisione quotidiana dei contenuti attraverso i social media. Ci sono anche pacchetti vacanze curati dal travel partner PortaleSardegna.
“Con questa proposta dimostriamo – ha sottolineato Morandi – come si possa fare turismo anche nei mesi di spalla e che è possibile costruire un’unica prospettiva di sviluppo nel corso di tutti i dodici mesi”. Cicalò lancia la prossima sfida: “Proveremo dal prossimo anno a promuovere e vendere prodotti con il marchio Autunno in Barbagia. Anche fuori dal periodo della manifestazione”.