Cala Gonone jazz festival, Ottaviano e Patitucci star degli ultimi concerti

Il Cala Gonone jazz festival si avvicina al termine con sei concerti tra le Grotte del Bue Marino e il Teatro Comunale di Cala Gonone.

A partire da venerdì, oltre ai concerti, in teatro è prevista una degustazione guidata promossa dalla Coldiretti la quale offrirà agli ospiti un pasto caldo, salumi e formaggi, un bicchiere di vino o una bevanda.

Venerdì 29 luglio dalle 20,30 Roberto Ottaviano al sax e Alexander Hawkins al piano si esibiranno in “Spirit of Mingus”. Un omaggio all’immortale contrabbassista e pianista. Il genio “pazzo e arrabbiato” come amava definirsi torna in una nuova forma interpretativa grazie al virtuoso del sax Ottaviano accompagnato dall’improvvisatore e creativo pianista Hawkins.

A seguire, reduce dal successo dello scorso anno al Cala Gonone Jazz Festival Alfredo Rodriguez insieme a Yarel Hernandez al basso e Michael Olivera alla batteria.

Sabato 30 luglio, imbarco ore 11, prontissimi per la seconda giornata alle Grotte del Bue Marino.

L’ospite del concerto nella sala dama bianca sarà il grande John Patitucci acclamato musicista, bassista e contrabbassista è tra le più grandi stelle del jazz viventi. Al termine del concerto in teatro degustazione guidata offerta dalla Coldiretti

Patitucci ha partecipato alla registrazione di innumerevoli album con artisti come BB King, Bonnie Raitt, Chick Corea, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Michael Brecker, George Benson, Dizzy Gillespie, Was Not Was, Dave Grusin, Natalie Cole, Bon Jovi, Sting, Queen Latifah e Carly Simon. Nel 1986, John è stato votato come MVP della National Academy of Recording Arts and Sciences sul basso acustico.

Come artista, ha suonato in tutto il mondo con la sua band e con i luminari del jazz Chick Corea, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Stan Getz, Pat Metheny, Wynton Marsalis, Joshua Redman, Michael Brecker, McCoy Tyner, Nancy Wilson, Randy Brecker, Freddie Hubbard, Tony Williams, Hubert Laws, Hank Jones, Mulgrew Miller, James Williams, Kenny Werner e decine di altri. Alcuni dei tanti artisti pop e brasiliani con cui ha suonato includono Sting, Aaron Neville, Natalie Cole, Joni Mitchell, Carole King, Milton Nascimiento, Astrud e Joao Gilberto, Airto e Flora Purim, Ivan Lins, Joao Bosco e Dori Caymmi.

Sempre sabato 30, al Teatro Comunale a partire dalle 20,30 “Wide Sounds” nuova uscita dell’etichetta indipendente “JazzOp Records” creata dall’ABNO, che vede protagoniste le musiche originali composte dal Woodstore – il pianista Mariano Tedde, il sassofonista Massimo Carboni, il batterista Gianni Filindeu e il contrabbassista Paolo Spanu – affiancati nell’esecuzione dal trombettista finlandese Tero Saarti, con gli arrangiamenti di Luigi Giannatempo e Filippo Minisola pensati appositamente per l’organico dell’Orchestra Jazz della Sardegna diretta da Gavino Mele.

Subito dopo sarà il turno di John Patitucci, stavolta in trio insieme al chitarrista Yotam Silberstein e il batterista Rogério Broccato.

Domenica 31 luglio, giù il sipario in attesa del prossimo anno con un concerto evento: “Three Generation”.

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