Vincoli rimossi, via libera alle torri eoliche con vista mare

Altro che stop all’invasione delle pale eoliche, la legge sull’Edilizia approvata dal consiglio regionale lo scorso 23 aprile ha rimosso i vincoli che tenevano le torri del vento lontane dalle fasce costiere, abrogando l’articolo 112 delle norme attuative del Piano paesaggistico. La notizia la dà L’Unione Sarda oggi in edicola.

A costringere la Regione a intervenire sul Piano paesaggistico è stata la Corte Costituzionale, che ha dichiarato l’incostituzionalità dell’articolo salva-coste contenuto nel P.p.r. Sta di fatto che gli effetti del nuovo quadro normativo non si sono fatti attendere: vecchi progetti sono stati ripresentati dalla Renergy s.r.l e dalla Società Energetica Sarda s.r.l, con la richiesta di rivalutarne la compatibilità ambientale. E nel caso del parco eolico di Fiume Santo e di Truncu Reale, entrambi a ridosso del Golfo dell’Asinara, sono arrivati i primi via libera della giunta lo scorso 16 giugno. In tutto, 15 torri nel litorale tra Sassari e Porto Torres, due delle quali in prossimità dell’area industriale.

In precedenza, la giunta aveva espresso un giudizio negativo sulla compatibilità ambientale delle 19 torri  che la Parchi Eolici Ulassai, società di cui la Saras ha acquisito il 100% nel 2008 , avrebbe voluto realizzare nell’agro di Nurri. Diverso l’esito del progetto presentato dalla Sardegna Duemila s.r.l, che ha ricevuto l’ok da Viale Trento per l’installazione di 10 aerogeneratori in località “Maria Luisa”, a Macchiareddu.

Una possibile via d’uscita dal caos normativo che favorisce il proliferare indiscriminato di nuovi impianti la dà proprio la legge sull’Edilizia: entro agosto, la giunta deve, infatti, individuare le aree non idonee all’inserimento delle torri eoliche nel paesaggio. Un nuovo Piano energetico calibrato sul reale fabbisogno energetico dell’isola rappresenterebbe poi uno strumento ancora più efficace per contrastare il sorgere indiscriminato di nuovi impianti, sia da fonti rinnovabili che da combustibili fossili.

Diventa anche tu sostenitore di SardiniaPost.it

Care lettrici e cari lettori,
Sardinia Post è sempre stato un giornale gratuito. E lo sarà anche in futuro. Non smetteremo di raccontare quello che gli altri non dicono e non scrivono. E lo faremo sempre sette giorni su sette, nella maniera più accurata possibile. Oggi più che mai il vostro supporto è prezioso per garantire un giornalismo di qualità, di inchiesta e di denuncia. Un giornalismo libero da censure.

Total
0
Shares

Per ricevere gli aggiornamenti di Sardiniapost nella tua casella di posta inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Related Posts
Total
0
Share