I 150 dipendenti di Versalis stanno protestando sotto al ministero dello Sviluppo economico, dove sta per prendere il via il tavolo convocato dal ministro Federica Guidi con l’Eni e i sindacati per discutere della cessione di una quota della società della chimica del colosso petrolifero. E’ stato il segretario del Filctem-Cgil Emilio Miceli a spiegare la posizione dei sindacati: “Ci aspettiamo – ha detto – che non si faccia l’operazione con Sk Capital, con cui si rischia che scompaia un’intera filiera industriale”. Al ministro Guidi il sindacato chiede “una presa di posizione perché non può pensare che la chimica italiana possa dissolversi con una soluzione che dà l’idea di una liquidazione”. I manifestanti che protestano con slogan contro l’Eni provengono dai principali stabilimenti del gruppo, Porto Torres, Gela, Mantova e Ravenna.
Sardinia Post si ferma, la solidarietà della Giunta Todde
La presidente Alessandra Todde e tutta la Giunta regionale esprimono la loro vicinanza ai giornalisti di Sardinia Post, rimasti senza lavoro…