Traffico di droga gestito via WhatsApp, scovata rete tra Arzana, Tortolì e Pirri

Sette mesi di indagini dei carabinieri di Arzana sui movimenti legati al mondo dello spaccio di droga  hanno portato oggi ai provvedimenti: tre giovani ai domiciliari e altrettanti che non possono lasciare il Comune di residenza. Le persone coinvolte facevano i loro affari con smartphone dedicati esclusivamente all’utilizzo di app di messaggi, da qui il nome dell’operazione dei carabinieri: ‘WhatsDrug‘. Le indagini si sono soffermate in particolare su 11 soggetti, quasi tutti con precedenti per droga e hanno scoperto che alcuni di loro erano invischiati in un traffico di cocaina, hashish e marijuana nei territori di Arzana, Tortolì e Lotzorai. Secondo gli inquirenti le persone coinvolte nell’operazione utilizzavano linguaggi codificati, apparecchiature per rilevare le microspie e una fitta rete di contatti che gli assicurava la droga da rivendere.

Nelle prime ore di oggi, in provincia di Nuoro e Cagliari, militari della Stazione di Arzana e della Compagnia di Lanusei, assieme a personale dello squadrone Cacciatori ‘Sardegna’, dell’undicesimo Nucleo elicotteri carabinieri di Elmas e della Stazione di Pirri, a conclusione di complesse e articolate indagini della Procura della Repubblica del Tribunale di Lanusei, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa il dal gip nei confronti di Davide Fanni (22 anni di Tortolì, già ai domiciliari perché trovato in possesso di ‘materiale esplodente’) “sul quale si è dimostrata una stabile attività di commercio di sostanze stupefacenti – spiegano i militari – con trentadue episodi contestati tra acquisti e cessioni, in quantitativi non trascurabili, per il quale è stato tratto anche in arresto in flagranza il 31 luglio 2018 per possesso di 100 grammi di hashish”; Salvatore Domenico
Stochino, 35enne residente ad Arzana, che secondo gli inquirenti era uno dei canali da cui Fanni si procurava la droga e Fabrizio Loddo (residente nella Municipalità cagliaritana di Pirri), con precedenti per traffico di stupefacenti, che teneva i rapporti con l’Ogliastra per lo spaccio.

Per altre quattro persone il gip ha applicato la misura cautelare dell’obbligo di dimora: il 34enne Giovanni Battista Piu (che custodiva parte della droga) non può lasciare il Comune di Tortolì; il 25enne Nicola Porcu, che era in grado di procurare discrete quantità di cocaina e quindi in contatto con “organizzazioni criminali di spessore” non può lasciare Villagrande Strisaili mentre non può muoversi da Arzana il 23enne Nicola Nieddu, che aveva cocaina e  oltre un chilo di marijuana. In tutto le perquisizioni sono state undici e a questi sei provvedimenti si aggiungono altre cinque persone denunciate.

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