Spiagge sarde depredate, sequestrato quasi 5 chili di sabbia e ciottoli

Nuova raffica di sequestri contro i “predoni” delle spiagge. Negli ultimi dieci giorni l’attività di controlli messa in campo dalla Guardia di finanza di Sassari ha permesso di recuperare 4,6 chilogrammi tra ciottoli, sabbia e conchiglie e di sanzionare cinque turisti in partenza dell’aeroporto della Riviera del Corallo.

Il materiale, secondo quanto accertato dai finanzieri, proviene dalle spiagge di Alghero, Mugoni, Castelsardo, Lu Bagnu e Cala Gonone. L’attività di polizia ambientale condotta dalla Guardia di finanza nel mese scorso e in questi primi giorni di agosto ha permesso di sequestrare complessivamente, in porti e aeroporti, oltre 11,6 chilogrammi tra conchiglie, ciottoli e sabbia prelevati dalle spiagge sarde e di sanzionare 12 trasgressori tra italiani, russi, tedeschi, svedesi, polacchi e spagnoli. I ladri di sabbia vengono puniti con una sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro. I controlli rientrano in un più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti potenziato dal Comando provinciale di Sassari in occasione della stagione estiva, caratterizzata dalla ripresa del flusso turistico in transito nell’isola.

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