Rischio incendi, la Protezione civile raddoppia l’allerta: ecco la mappa

La Protezione civile della Sardegna ha diffuso il bollettino sull’allerta incendi per domani 15 luglio, attraverso una mappa nella quale, territorio per territorio, è possibile individuare le condizioni di rischio. Nel Cagliaritano, nel Sulcis, in una zona del Nuorese e in Gallura il codice è arancione: significa possibilità elevate di roghi. Nel resto dell’Isola il codice è giallo, cioè pericolosità media. L’allerta per domani si aggiunge a quella odierna, scattata ieri, a causa del caldo record previsto in tutto il fine settimane con temperature che nel Sulcis potranno raggiungere i 42 gradi. 

Nel dettaglio, accanto al rischio arancione è scritto: “Le condizioni sono tali che, ad innesco avvenuto, l’evento, se non tempestivamente affrontato, può raggiungere dimensioni tali da renderlo difficilmente contrastabile con le forze ordinarie, ancorché rinforzate, potendosi rendere necessario il concorso della flotta statale”. Così sul codice giallo: “Le condizioni sono tali che, ad innesco avvenuto, l’evento, se tempestivamente affrontato, può essere contrastato con il dispiegamento di forze ordinarie di terra eventualmente integrato dall’impiego di mezzi aerei “leggeri” della Regione”.

Contestualmente al rischio incendi, la Protezione civile ha emesso un nuovo bollettino di allerta per domani 15 luglio a causa della bolla di caldo africano che sta ‘avvolgendo’ l’Isola: secondo i dati forniti dall’Agenzia regionale Arpas, il record di oggi lo detiene il Nuorese, in particolare Ottana, dove il termometro ha raggiunto i 38 gradi, seguito dal Sassarese con 37, nel resto dell’Isola, comunque, non si è quasi mai scesi sotto i 30. La situazione rimarrà invariata anche domenica. Per questo la Protezione civile ha prorogato l’allerta caldo fino alle 18 di domani. “Sulla Sardegna si potranno raggiungere temperature che supereranno i 35 gradi in maniera sparsa e in alcune località si potranno superare i 40”, si legge nell’avviso in cui si consiglia alla popolazione di “non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto i soggetti a rischio. In casa proteggersi dal calore del sole con tende e persiane. In generale consumare pasti leggeri e mangiare molta frutta, bere adeguatamente evitando alcolici e caffeina”.

Per facilitare la consultazione della mappa sul rischio incendi vi riproponiamo l’immagine anche in un formato scaricabile.

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