Rifiuti a Magomadas, parla l’azienda: “Ma quali scorie. Noi siamo in regola”

“Qui non ci sono né scorie, né rifiuti pericolosi. Siamo un’azienda in regola che si occupa di recupero dei rifiuti”. Dopo la bufera mediatica, parla la società Geco che a Magomadas si occupa di rifiuti. Lo fa con un post pubblicato sulla pagina Facebook aziendale dando una versione in netto contrasto con quella fornita dalla denuncia di Mauro Pili (Unidos), in un video circolato online, e dai numerosi commenti letti sui social.

“Siamo un’impresa creata dallo sforzo e dall’intelligenza di persone nate e cresciute qui a Magomadas, che vivono qui e vogliono prosperare qui. Da veri sardi, siamo profondamente offesi e indignati dall’accostamento a organizzazioni mafiose o criminali che purtroppo da parte di molti ci è stato gratuitamente attribuito. Per questo oggi – scrivono – permetteteci di dire la nostra spiegandovi la realtà dei fatti. Qui non c’è nulla da nascondere. È vero, sotto il profilo estetico nel nostro impianto c’è ancora tanto da fare e migliorare, ed è senz’altro ciò che faremo. Gli ingenti investimenti posti in campo ci hanno obbligati ad avere come primo obiettivo la messa in esercizio dell’impianto nel pieno rispetto di tutto quanto è previsto dalla normativa, trascurando nostro malgrado gli aspetti estetici. Se Mauro Pili avesse avuto l’onestà di chiedere di entrare da noi, avremmo avuto tutto il piacere di mostrargli questa impresa all’avanguardia e chiarirgli ogni dubbio”.

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I titolari dell’azienda poi entrano nel merito della questione. “Qui non ci sono né scorie né rifiuti pericolosi. Pensate davvero che una giovane azienda come la nostra, creata da persone che vivono in un paese di poche centinaia di anime in un posto sperduto, abbia tutto il potere che ci è stato attribuito? Pensate davvero che un’impresa del genere possa aver ‘comprato’ le autorizzazioni necessarie, corrompendo come tanti hanno sostenuto tutte le istituzioni preposte? Pensate davvero che camion con rifiuti illeciti possano girare allegramente ed imbarcarsi sui traghetti senza controlli e senza i prescritti documenti? Pensate davvero che se ci fossero rifiuti illegali, questi si seppellirebbero alla luce del giorno nel totale silenzio delle istituzioni e delle forze dell’ordine? Sapete cosa facciamo nel nostro impianto?”.

E ancora: “Noi non smaltiamo rifiuti. Noi li recuperiamo: solo ed esclusivamente fanghi di depuratori, totalmente inoffensivi. Fino a poco tempo fa la normativa prevedeva che potessero essere sversati direttamente in agricoltura. Fortunatamente le norme stanno diventando sempre più stringenti, prevedendo che diventi obbligatorio il trattamento e il recupero dei fanghi prima di un loro qualsiasi utilizzo”.

Infine un riferimento agli odori che arrivano fino al centro abitato del paese: “Ovviamente sempre di concime si tratta, e non è profumato, come qualunque allevatore o agricoltore ben sa. Non a caso questa attività si svolge in una zona industriale. La Geco fin dalle prime fasi di progettazione dell’impianto ha sempre avuto a cuore l’obiettivo di limitare il più possibile qualsiasi disagio, installando di propria iniziativa un modernissimo abbattitore di odori, per quanto non previsto dalla normativa. Non vi dovete meravigliare che gli operai indossino maschere, perché qui, a differenza di altre imprese, le norme sulla sicurezza vengono rispettate rigorosamente”.

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