Poligono di Teulada, Covid tra i militari: 16 trasferiti, gli altri chiusi in caserma

Nel poligono di Teulada sono cominciate nei giorni scorsi le esercitazioni della Brigata bersaglieri ‘Garibaldi’, ma per alcuni di loro si sono subito concluse perchè sono risultati positivi al Covid e trasferiti in un albergo dove possono aspettare di tornare negativi senza rischiare di incontrare qualcuno. L’inizio delle attività nel poligono era previsto per il 15 febbraio, con durata fino al 25 marzo, ma pochi giorni dopo l’arrivo di centinaia di militari dalla Campania sono cominciati a sorgere i primi sintomi di contagio che hanno fatto scattare l’allarme.

Il sindaco di Teluada, Daniele Serra, ha rivelato che in totale siano stati effettuati 461 tamponi tra le centinaia di militari della garibaldi e i loro colleghi dei cosiddetti reparti “locali stabili”. Il bilancio è di sedici positivi e altri due con ulteriori accertamenti, ma il primo cittadino ci ha tenuto a sottolineare che i contagi siano tutti tra i militari arrivati da fuori. Si tratta di giovani che non abitano a Teulada, arrivano da fuori ma di certo non vivono 24 ore in caserma. O, almeno, così era fino all’esito dei tamponi perché sono subito scattate le contromisure per spezzare la catena del contagio: i 16 positivi sono stati trasferiti in albergo e a tutti gli altri militari impegnati nell’addestramento è stato vietato di uscire dalla caserma Pisano.

I 16 positivi si trovano in un albergo destinato ai casi di Covid. Ognuno di loro ha una camera col bagno, in modo da non dover incontrare nessuno e attendere in quarantena di non essere più positivi. Se a un secondo tampone dovessero risultare negativi potrebbero cominciare a sperare e, in caso di ulteriore esito a loro favorevole, potranno tornare dai commilitoni dentro il poligono di Teulada.

M.Z.

[nella foto: militari impegnati nello screening a Teulada]

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