Migranti trovati morti sul gommone: recuperati 4 zaini, attesa l’autopsia

Erano sdraiati su un gommone alla deriva da giorni, uno ai piedi dell’altro, alle persone su uno yacht che hanno avvistato quell’imbarcazione sembravano dormire, ma erano morti da giorni. Rimangono un mistero l’identità e la causa di morte dei due giovani migrati ritrovati privi di vita su un gommone di quattro metri a 25 miglia da Tertenia nella costa sud orientale della Sardegna e recuperati ieri sera da una motovedetta della Guardia Costiera di Arbatax. L’autopsia potrebbe svelare alcuni punti oscuri ma un aiuto potrebbe arrivare anche dai quattro zaini ed altri effetti personali trovati a bordo del gommone senza motore e senza remi sequestrati dai Carabinieri e ora all’attenzione della Sezione Investigazioni scientifiche.

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I due corpi si trovano ora nell’obitorio dell’ospedale di Lanusei in attesa dell’autorizzazione del magistrato di turno per l’esame autoptico. Da un primo esame esterno della guardia medica di Arbatax i due cadaveri – che non erano a contatto con l’acqua – due uomini giovani apparentemente di provenienza nord africana, presentano macchie di decomposizione e la morte potrebbe risalire a diversi giorni fa. I carabinieri della Compagnia di Lanusei, coordinati dal Nucleo investigativo del Comando provinciale di Nuoro, indagano sulla dinamica dell’approdo del barchino nella costa nord orientale dell’isola: l’ipotesi più plausibile sembra quella del distacco della piccola imbarcazione, trascinata poi dalle corrente al largo delle acqua di Tertenia, dalla nave madre. Le cause del decesso potrebbero essere state la lunga esposizione al sole e alle intemperie. Per ora però solo ipotesi ancora tutte da confermare.

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