L’arrivo della preannunciata perturbazione atlantica sta portando un netto peggioramento delle condizioni meteo nel nostro Paese, con effetti in estensione dalle regioni settentrionali verso sud, con venti forti, temporali, anche intensi sulle zone tirreniche meridionali, e nevicate fino in pianura al settentrione, a quote collinari al centro. Inoltre, la sostenuta ventilazione dai quadranti settentrionali determinerà, nei prossimi giorni, una generale e sensibile diminuzione delle temperature, specie al centro-sud con valori che tenderanno a divenire molto rigidi almeno fino alla giornata di San Silvestro con associate nevicate che localmente raggiungeranno il livello del mare. Anche in Sardegna, secondo le previsioni, a causa dei venti freddi in arrivo dalla Siberia si va incontro a un calo drastico delle temperature. Attese anche nell’isola nevicate a quote collinari.
Sulla base dei fenomeni previsti, è stata valutata dalla Protezione Civile per la giornata di domani, domenica 28 dicembre, criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato sulla Calabria tirrenica, mentre la criticità arancione per rischio idrogeologico sarà sulla Campania, Basilicata e sulle restanti aree calabresi. Criticità gialla, invece, è prevista su Marche, Umbria, Toscana meridionale tirrenica, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile www.protezionecivile.gov.it insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.